Gonini su Floriani: «Ha sempre dimostrato di essere un ragazzo d'oro! Ha sofferto per il cognome»
Hanno Detto

Gonini su Floriani: «Ha sempre dimostrato di essere un ragazzo d’oro! Ha sofferto per il cognome»

Piero Gonini, ex mister di Floriani Mussolini, ha rilasciato un’intervista che verte proprio sul giovane biancoceleste! Le parole

Il percorso di Romano Floriani Mussolini nel calcio racconta anche una fase della sua crescita lontana dai riflettori della Lazio. A ricordarla è Piero Gonini, suo allenatore ai tempi della Vigor Perconti, che ha ripercorso quei primi anni del terzino biancoceleste in un’intervista concessa a Sportweek.

Il tecnico ha descritto un ragazzo ancora giovanissimo, arrivato all’interno del gruppo senza atteggiamenti da privilegiato nonostante il percorso già avviato nel settore giovanile laziale.

«Romano era molto magro, esile, ma non arrivò con la presunzione di chi giocava già nella Lazio. Al contrario, si presentò con grande umiltà. Aveva appena 15 anni e inizialmente lo provammo anche a centrocampo, con il numero 8, ma da terzino riusciva a fare la differenza. Ricordo soprattutto la sua corsa e la capacità di spingere continuamente sulla fascia con le sovrapposizioni. Era, ed è, un ragazzo d’oro».

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Gonini ha poi ricordato anche il peso legato al cognome, diventato inevitabilmente oggetto di attenzioni e giudizi durante la sua esperienza giovanile.

«A volte, nei suoi silenzi, percepivo quanto potesse pesargli portare un cognome così importante e sentire addosso gli sguardi di chi lo giudicava ancora prima di conoscerlo. Qualcuno si chiedeva persino: “Davvero il figlio della Mussolini gioca qui?”. Nonostante le critiche e le attenzioni che riceveva, Romano ha sempre dimostrato di essere un ragazzo d’oro».

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