
Giulio Cardone, giornalista di “Repubblica”, ha parlato dell’attuale momento della Lazio tra Serie A e obiettivo Europa da perseguire. Le dichiarazioni
Il percorso straordinario disputato fino a questo momento ha proiettato la Lazio nelle posizioni più nobili della graduatoria, dove si sta contendendo il vertice con l’Inter dopo le prime nove giornate di campionato. Delle eccezionali prestazioni dei biancocelesti ha parlato il giornalista de La Repubblica Giulio Cardone, intervenuto ai microfoni di Radiosei per fare il punto sul momento della squadra guidata da Gennaro Gattuso: «La Lazio non si può più nascondere per l’Europa, come obiettivo se lo merita».
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Il momento delle rivali e l’alchimia perfetta di Noslin
Nel corso del suo intervento, Cardone ha sottolineato come le difficoltà incontrate da diverse big del campionato offrano un’opportunità irripetibile al gruppo biancoceleste per consolidarsi ai vertici italiani ed europei. Al contempo, il giornalista richiama alla cautela invocata dallo stesso allenatore Gattuso:
«Considerando il momento, con Milan e Juventus che non danno segnali di buona salute e il Napoli che fatica un po’, è giusto fare un pensiero sull’Europa. Soprattutto per come si sta esprimendo la Lazio, che le sue vittorie le sta meritando. Credo sia giusto alzare il livello delle aspettative e c’è da vedere come reagirà la squadra».
«Il secondo gol di Noslin è anche un po’ frutto dell’alchimia del momento. A me è sempre piaciuto, ma stanno andando tutti un po’ oltre. Come dice Gattuso, c’è il rischio della ‘musata’ e sarà interessante vedere la reazione», ha poi aggiunto.
L’infermeria biancoceleste e le incognite del futuro tra stadio e mercato
Guardando all’imminente futuro, il focus si sposta sia sulla gestione della rosa che sulle variabili ambientali e strutturali che potrebbero incidere nel corso della stagione. Il giornalista ha fatto il punto sia sui recuperi dall’infermeria — legati alle figure di Adam Marusic e Nicolò Rovella — sia sui fattori di incertezza:
«Le perplessità sul poter continuare così sono legate a ciò che potrà accadere a gennaio e allo stadio vuoto, che è un fattore. Infermeria? Marusic torna in panchina domenica, dovrebbe esserci anche Rovella».