
Luigi Bisignani torna sulla contestazione dei tifosi della Lazio contro Claudio Lotito e annuncia la richiesta di un confronto davanti al procuratore
La tensione tra Luigi Bisignani e il presidente della Lazio Claudio Lotito continua a crescere. Intervenuto ai microfoni di Radiosei, Bisignani ha replicato duramente alle recenti dichiarazioni del patron biancoceleste, annunciando un’iniziativa attraverso il proprio legale per chiedere un confronto diretto in Procura.
Al centro delle sue parole ci sono anche la contestazione dei tifosi della Lazio, il rapporto tra società e ambiente biancoceleste e il lavoro svolto dal direttore sportivo Angelo Fabiani e dall’allenatore Gennaro Gattuso.
LA RICHIESTA DI CONFRONTO – «C’è uno sviluppo di questa mattina, il mio avvocato si è presentato dal procuratore a chiedere che venga fatto un confronto tra me e Lotito dopo le sue incredibili affermazioni quelle audio e quelle che ha fatto in questo periodo. Io chiedo un confronto dove potremo dimostrare le falsità assolute che Lotito dice nei miei confronti e di tutti i tifosi della Lazio che vengono sbeffeggiati in questo modo noi non abbiamo nulla a che fare con chi l’ha minacciato, non possiamo permettere che un’intera tifoseria venga dileggiata in questo modo».
LE PAROLE SU LOTITO E L’AVVOCATO GENTILE – «Dici davvero che non mi conosci? Ti porto le testimonianze di dirigenti del calcio pronti a smentirmi, voglio dire è il momento in cui noi dobbiamo dire che quello che dice Lotito sono bugie. Mi diverte questo Avv. Gentile che ricorda Azzeccagarbugli quando dice che vuole denunciare chi ha reso pubblico l’audio di Lotito. Arriva a dire che c’è una manovra per rendere Lotito un personaggio comico rispetto alle battute che lo stesso Lotito dice».
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La frattura con i tifosi e il ruolo di Fabiani e Gattuso
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento riguarda la distanza tra la proprietà e una parte importante dell’ambiente laziale. Bisignani ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto da Fabiani e Gattuso, sottolineando come la squadra sia riuscita a trovare compattezza nonostante il clima di contestazione.
LA FRATTURA CON LA TIFOSERIA – «Il problema vero è quello che dice Rocca, c’è una frattura tra tutto il popolo laziale: sportivi, giovani, avvocati con questa proprietà che non fa che insultarci menomale che Fabiani è riuscito grazie a questa protesta a mettere su quattro giocatori che stanno facendo la differenza».
IL RAPPORTO TRA FABIANI E LOTITO – «Secondo me Fabiani e Lotito non si parlano, Fabiani sta cercando di mettere una pezza a questo isolamento incredibile e Gattuso ha sfruttato la protesta per fare della squadra un campione di compattezza. La frattura è enorme. La Procura di Roma credo stia facendo un accertamento serio sulle cose che lui va dicendo che sono incredibili».
L’affondo sulla stampa e l’esposto contro Lotito
Nel corso dell’intervista Bisignani ha affrontato anche il tema dell’attenzione mediatica sulla vicenda e delle iniziative intraprese per ottenere un chiarimento con il presidente biancoceleste.
LA STAMPA E L’ESPOSTO – «Lotito se la prende anche con Il Tempo, ma come mai la stampa italiana si è svegliata solo ora dopo mesi? Dopo che ne hanno parlato in Europa e non solo, dopo che hanno capito il sacrificio che stanno facendo i tifosi della Lazio. Questa inchiesta farà il suo corso ma le parole di Lotito si commentano da sole. Credo che abbiamo perso tutti un po’ la testa, queste dichiarazioni vanno viste nella loro gravità. Per questo abbiamo deciso di presentare un esposto così che io possa confrontarmi con lui che non mi ha mai risposto. Lotito non ha risposto neanche alla mia prima lettera, che era la lettera di un tifoso, abbiamo tentato il dialogo in tutti i modi e questa è la risposta? Siamo alla commedia degli equivoci. Su questo bisogna dare forza a tutto il tifo organizzato».
LA POSSIBILITÀ DI UN CONFRONTO – «Se Lotito accetterà questo confronto? Così come non ha risposto alle lettere civilissime del direttore Capezzone, io sono pronto anche domani, ma se lui continua a scappare… La cosa della manipolazione del mercato è folle perché chiunque sa che se lui non vuole vendere non vende. In verità la protesta sta facendo crescere il valore della Lazio».
Bisignani difende la protesta dei tifosi della Lazio: «Lo stadio vuoto è una prova di amore incredibile»
Nella parte conclusiva del suo intervento, Bisignani è tornato sulle polemiche legate alla vicenda e sul significato della protesta dei sostenitori biancocelesti. Secondo la sua interpretazione, l’assenza dei tifosi dallo stadio non rappresenta un allontanamento dalla squadra, ma una forma di contestazione nei confronti della proprietà.
«Quando Lotito ha chiamato il presidente dell’Editoriale Il Tempo Angelucci neanche aveva letto il mio articolo, una dimostrazione che non c’era nessuna manovra. Ha fatto tutto da solo, lui vuole sentirsi vittima ma non si rende conto che sta diventando ridicolo. Anche io sarò a Reggio-Emilia, lo stadio vuoto è una prova di amore incredibile, lo hanno capito anche i giocatori. Quello stadio vuoto non è vuoto, la squadra e l’allenatore sanno che noi gli siamo vicini. Credo che il successo della Lazio sia proprio lo stadio vuoto. La contestazione rimane sofferta e umana».
Le dichiarazioni di Luigi Bisignani confermano dunque la profondità dello scontro con Claudio Lotito. Resta da capire se alla richiesta di confronto annunciata seguiranno ulteriori sviluppi nelle sedi competenti. Le accuse formulate da Bisignani rappresentano la sua posizione sulla vicenda e non costituiscono, di per sé, accertamenti giudiziari.