
Pinamonti, l’agente Beppe Riso ha raccontato dei retroscena sul trasferimento dal Sassuolo nel corso del podcast “Colpi da Maestro”. Le dichiarazioni
Tra i profili chiamati a rilanciarsi in grande stile spicca Andrea Pinamonti, già protagonista in positivo nell’amichevole contro l’Arezzo pur avendo affrontato diversi problemi fisici che ne hanno frenato l’avvio. L’attaccante ha trovato la sua grande occasione nella Capitale grazie a un’operazione condotta con determinazione dal suo agente.
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Perché Pinamonti ha scelto la Lazio
A svelare i dettagli del trasferimento è stato il suo procuratore, Giuseppe Riso, durante il podcast Colpi da Maestro. L’agente ha raccontato quanto abbia creduto nelle qualità dell’attaccante per permettergli il definitivo salto di qualità.
«Lavoriamo insieme da poco tempo, ma ho sempre considerato Andrea un calciatore fortemente sottovalutato, con numeri di grandissimo rilievo. Non aveva ancora ricevuto l’opportunità di mostrare il suo valore in un club di primo piano. Ho lottato con tutte le forze per portarlo alla Lazio, arrivando a rimanere chiuso per tre giorni all’interno del centro sportivo di Formello pur di definire l’accordo».
Le ambizioni di Pinamonti in biancoceleste
Il passaggio alla corte biancoceleste rappresenta una tappa fondamentale nella carriera della punta, determinata a conquistare palcoscenici sempre più prestigiosi.
«Sono convinto che questo sia l’ambiente ideale affinché possa giocarsi al meglio le sue chance. Il ragazzo possiede un’ambizione enorme e non accetta affatto l’idea di restare fuori dal giro azzurro».
La Nazionale nel mirino di Pinamonti
L’obiettivo dichiarato del centravanti resta ritrovare continuità di rendimento e gol per attirare nuovamente l’attenzione dello staff della selezione azzurra.
«Andrea vuole dimostrare il suo valore sul campo e lavorerà sodo per riconquistare una maglia con la Nazionale, convinto che le sue prestazioni a Roma faranno la differenza».