
Gattuso ha dato spazio a quasi tutta la rosa e ha trasformato ogni partita in un esame per i suoi giocatori: il dato curioso sulla Lazio di quest’anno
L’inizio di stagione della Lazio ha sorpreso per risultati e continuità. La squadra di Gennaro Gattuso ha conquistato 10 punti nelle prime quattro giornate di Serie A, piazzandosi nelle zone alte della classifica e dimostrando di aver trovato rapidamente un’identità.
Un percorso costruito attraverso il lavoro quotidiano e soprattutto attraverso una gestione della rosa basata sulla meritocrazia. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il tecnico biancoceleste ha già utilizzato praticamente tutti i suoi giocatori: sono 24 i calciatori impiegati tra titolari e subentrati, mentre all’appello mancano soltanto Danilo Cataldi e Przyborek.
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Gattuso punta sulla concorrenza: gerarchie sempre aperte
Il messaggio lanciato da Gattuso a Formello è chiaro: nessuno può sentirsi sicuro del posto e ogni giocatore deve conquistarsi spazio attraverso le prestazioni.
Una gestione che ha aumentato la competitività interna dello spogliatoio. Le gerarchie non sono considerate definitive e i ballottaggi restano aperti praticamente in ogni reparto. Per il tecnico calabrese il rendimento in allenamento e in partita rappresenta il principale criterio per scegliere la formazione. La concorrenza ha così permesso a diversi giocatori di sentirsi coinvolti nel progetto, evitando che qualcuno possa percepirsi escluso dalle rotazioni.
Mandas e Provstgaard sempre presenti: tutti i numeri delle rotazioni
Tra i giocatori maggiormente utilizzati figurano Christos Mandas, Oliver Provstgaard e Mattia Zaccagni, tutti arrivati a quota 450 minuti complessivi.
In difesa spazio anche a Danilho Doekhi, con 360 minuti, mentre Josip Sutalo ha accumulato 83 minuti dopo l’esordio. Gattuso ha dato opportunità anche agli altri componenti del reparto: Pedro Pedraza ha giocato 169 minuti, Nuno Tavares 255’ e Luca Pellegrini 27’. Sulle fasce, Romano Floriani Mussolini ha scalato le gerarchie con 324 minuti, mentre Adam Marusic si è fermato a 108 minuti prima dell’infortunio. Per Manuel Lazzari soltanto 18 minuti da subentrato.
Lazio, centrocampo e attacco: spazio per tutti
Anche a centrocampo la gestione di Gattuso ha coinvolto diversi interpreti. Michael Taylor con 433 minuti e Davide Frattesi con 316’ sono stati tra i protagonisti principali, mentre Reda Belahyane ha trovato spazio per 246 minuti. Nicolò Rovella, invece, è fermo a 204 minuti a causa dell’infortunio che lo ha costretto ai box.
In avanti il tecnico ha alternato diverse soluzioni: Matteo Cancellieri ha raggiunto 280 minuti, Gustav Isaksen 158’ e Tijjani Noslin 119’. Prime opportunità anche per i nuovi arrivati: Andrea Pinamonti ha totalizzato 96 minuti, mentre Albert Gudmundsson è fermo a 28’.
Il nuovo corso di Gattuso passa dal gruppo
Il dato più significativo non riguarda soltanto i minuti giocati, ma la sensazione di partecipazione generale. Gattuso ha costruito un ambiente nel quale ogni elemento della rosa può diventare protagonista.
In una stagione lunga, con tanti impegni e una forte concorrenza interna, il tecnico punta proprio sulla disponibilità di tutti. La Lazio ha iniziato il campionato con risultati importanti e uno dei segreti sembra essere una rosa coinvolta, dove ogni partita può rappresentare un’opportunità per cambiare le gerarchie.