Hanno Detto
Lotito rivendica i 22 anni di presidenza: «Se porto risultati perché mi attacchi? Perché do fastidio»

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ieri ha preso la parola durante la presentazione della Reggina: tutte le sue dichiarazioni sui biancocelesti
Claudio Lotito è tornato a parlare anche della Lazio nel corso della presentazione della Reggina. Il presidente biancoceleste ha ripercorso una parte della propria esperienza alla guida del club capitolino, soffermandosi soprattutto sulla situazione economica trovata al momento del suo arrivo e sui risultati ottenuti nel corso degli anni.
Ultimissime Lazio LIVE: le parole di Sutalo, l’ufficialità di Pinamonti e molto altro
Nel suo intervento non sono mancati riferimenti alle critiche ricevute durante la lunga gestione della società, con Lotito che ha rivendicato quanto fatto dal punto di vista finanziario e sportivo.
Il numero uno della Lazio ha inoltre parlato della propria longevità alla guida di un club di Serie A, collegando il discorso alla volontà di ottenere risultati anche nel nuovo progetto calabrese. Il passaggio più significativo relativo alla Lazio è stato quello nel quale Lotito ha ripercorso la propria presidenza. Le sue parole:
LAZIO – «Da 22 anni sono presidente e sono il più longevo nella storia della Serie A. Ho preso la Lazio che fatturava 84 milioni, ne perdeva 86.5 e aveva 550 milioni di debiti. Oggi bene o male la società è economicamente altamente patrimonializzata, ha vinto sei trofei ma qualcuno mi attacca perché ci stanno logiche a prescindere. lo invece sono convinto che qui a Reggio non c’è questo retropensiero strumentale, ma il rispetto per quello che fai. Non che ci sono interessi di natura diversa che ti portano a essere attaccato ogni giorno. Tu devi attaccarmi sui risultati, se li porto perché mi attacchi? Perché do fastidio. E noi vogliamo dare fastidio ai campionati fino alla Serie A».
REGGINA – «Questa è la squadra ma mancano altri giocatori, già presi. Uno in difesa, uno a centrocampo, un portiere e un altro attaccante. È una squadra che deve avere il mio carattere. Conoscete il mio motto: Con Lotito risultato garantito. Questa gente troppo spesso è stata vilipesa, bisogna riportare orgoglio. Mi torna un motto: II Piave mormorò non passa lo straniero!».
CRITICHE – «Quello che dicono i maldicenti deve scivolarti addosso, devono parlare i fatti. Abbiamo comprato oltre 20 giocatori in meno di 20 giorni, abbiamo trovato una situazione non facile che stiamo mettendo a posto. Stavo a Cortina e sono venuto qua, ho preso due aerei. Dal freddo ai 40 gradi. Il freddo dobbiamo portarlo agli altri, noi dobbiamo stare al caldo. Verrò quando c’è bisogno e sarò sempre presente, sono un’ombra che sovrasta. Purtroppo per voi non potrete farmi sparire. Quando porti risultati diventi ingombrante. Il fatto sul dormire è un aneddoto del Senato: pensano che dorma ma in realtà mentre dormo non hanno capito che già sono morti».