Calciomercato
Pinamonti valutato dalla Lazio, un profilo che piace a Gattuso: perché può diventare il centravanti giusto

Pinamonti Lazio, il nome prende quota per l’attacco biancoceleste anche se ci sono diversi fattori da prendere in considerazione. L’analisi
Il mercato della Lazio entra in una fase delicata e il nome di Andrea Pinamonti si sta imponendo con sempre maggiore forza tra i profili valutati dal direttore sportivo Angelo Fabiano. Il club biancoceleste è alla ricerca di un attaccante con caratteristiche ben precise: una punta fisica, capace di dare profondità, ma anche di partecipare alla manovra e lavorare per i compagni.
È proprio questo l’identikit tracciato da Gennaro Gattuso, che per il suo nuovo progetto tecnico vuole un centravanti in grado di reggere il peso dell’attacco e, allo stesso tempo, favorire gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti offensivi. In questo senso, Pinamonti rappresenta un profilo interessante: conosce la Serie A, ha esperienza, margini ancora importanti e caratteristiche che potrebbero adattarsi bene alla nuova Lazio.
Pinamonti, cosa ha fatto nell’ultima stagione
Nell’ultima stagione Andrea Pinamonti ha confermato di poter essere un attaccante utile non solo in area di rigore. Tra campionato e Coppa Italia, il classe ’99 ha collezionato 37 presenze, mettendo a referto 9 gol e 4 assist. Numeri importanti, soprattutto se letti all’interno del contesto tattico del Sassuolo, dove il centravanti ha spesso lavorato da riferimento offensivo per aprire spazi e favorire le giocate dei compagni.
La sua capacità di legare il gioco ha permesso a calciatori come Domenico Berardi, Armand Laurienté, Ismael Koné e Kristian Thorstvedt di inserirsi con continuità negli ultimi metri. Una qualità che alla Lazio potrebbe diventare preziosa, considerando la presenza di giocatori come Mattia Zaccagni, Gustav Isaksen e Kenneth Taylor, tutti profili che possono beneficiare di una punta capace di muoversi, dialogare e creare spazi.
Pinamonti Lazio, gli ostacoli della trattativa
La pista resta però ancora alle fasi iniziali. Il primo ostacolo è rappresentato dalla valutazione del Sassuolo (15/20 milioni), che non intende privarsi facilmente di un attaccante ancora nel pieno della maturità calcistica. Il secondo elemento da considerare riguarda la concorrenza italiana, perché Pinamonti continua a essere un profilo apprezzato da più club (su tutti la Fiorentina).
La Lazio dovrà quindi valutare tempi, costi e margini dell’operazione prima di decidere se affondare il colpo. L’interesse c’è, ma serviranno condizioni favorevoli per trasformare una semplice valutazione in una trattativa concreta.
Pinamonti Lazio, la scelta finale spetta al club
Il nome di Andrea Pinamonti resta tra i più interessanti per l’attacco biancoceleste, ma non è l’unico sul tavolo. La Lazio continua a monitorare anche altri profili, tra cui Roberto Piccoli e Bamba Dieng, senza escludere ulteriori piste che potrebbero emergere nelle prossime settimane.
Per caratteristiche tecniche, esperienza e modo di interpretare il ruolo, Pinamonti sembra però rispondere bene alle richieste di Gattuso. Ora toccherà alla società decidere se puntare con forza su di lui o orientarsi verso soluzioni diverse per completare il reparto offensivo.