Connect with us

News

Lazio, la protesta dei tifosi prosegue in parallelo all’indagine dei pm: tra dissenso e possibili minacce

Published

on

Lazio, i gruppi ultras sotto osservazione: il quadro delle contestazioni e delle indagini che stanno proseguendo nelle ultime settimane. Ecco cosa filtra

La protesta dei tifosi della Lazio contro il presidente Claudio Lotito continua e si fa sempre più complessa, come riportato oggi da La Repubblica. Dopo un anno di dissenso costante, i gruppi organizzati hanno annunciato che la mobilitazione proseguirà anche nella prossima stagione, con iniziative che includono disdette dei contratti tv, rinuncia agli abbonamenti e inviti a non votare per Forza Italia. Parallelamente, l’indagine dei pm sta seguendo da vicino le nuove forme di contestazione, valutando se possano configurarsi atti oltre il semplice dissenso.

Ultimissime Lazio LIVE: ottima prova per Provstgaard, le parole di Taylor e molto altro

Lazio, i motivi della protesta e il dissenso dei tifosi

Secondo quanto riportato, i tifosi ribadiscono l’intenzione di non partecipare alle gare casalinghe, sia in campionato sia in Coppa Italia, e sui social promuovono la visione delle partite nei pub di Roma. Da un lato, gli investigatori riconoscono la legittimità della protesta, come espressione di libertà di dissentire e criticare la gestione del club. Dall’altro, però, emergono elementi che potrebbero costituire reati: minacce, campagne diffamatorie e pressioni mirate a costringere Lotito a cedere le quote societarie.

Lazio, l’indagine e le accuse agli ultras

Gli atti dell’indagine evidenziano una «capacità organizzativa» elevata, compatibile con la struttura militare dei gruppi ultras, in particolare degli Ultras Lazio, eredi degli Irriducibili di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik.

Tra le accuse vi sono «reiterati atti di minaccia di morte effettuati a mezzo social network, mediante affissioni, telefonate anonime e messaggi di posta elettronica – diretti alla persona offesa o a suoi collaboratori – al fine di costringere Claudio Lotito a cedere il capitale detenuto della S.S. Lazio S.p.A.». Gli indagati, secondo le carte, diffondevano notizie false tramite social e testate come Millenovecento, oltre al normale dissenso calcistico.

Lazio, tra legittima protesta e ipotesi di reato

La vicenda mette in luce la linea sottile tra manifestazione legittima e azioni considerate penalmente rilevanti. Mentre i tifosi rivendicano il diritto di esprimere il proprio dissenso, gli investigatori valutano la possibilità che alcune iniziative costituiscano una vera e propria pressione organizzata contro il presidente Lotito.

La distinzione sarà centrale nelle prossime fasi dell’indagine, che dovrà chiarire fino a che punto il dissenso si spinge e se vi siano state violazioni della legge, trasformando una protesta calcistica in un caso giudiziario complesso.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Copyright 2025 © riproduzione riservata Lazio News 24 - Registro Stampa Tribunale di Torino n. 46 del 07/09/2021 Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 - PI 11028660014 Editore e proprietario: Sport Review s.r.l. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a S.S. Lazio S.p.A. Il marchio Lazio è di esclusiva proprietà di S.S. Lazio S.p.A.

Change privacy settings
×