Calciomercato
Sarri lo vuole a Bergamo: l’Atalanta ha 45 milioni da spendere
L’addio tra Sarri e la Lazio non è neanche stato digerito, che il Comandante ha già pianificato uno scippo di lusso ai danni della Lazio: pronti 45 milioni

L’avventura professionale di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio si interrompe bruscamente per la seconda volta, tracciando un solco che appare definitivo nel rapporto tra il tecnico toscano e l’ambiente capitolino.
A distanza di un solo anno dal suo clamoroso ritorno a Formello, l’allenatore ha optato per la risoluzione consensuale del vincolo contrattuale che lo legava al club del presidente Claudio Lotito fino al 2028.
Dietro questa scelta drastica si staglia con prepotenza l’ombra dell’Atalanta, pronta ad affidargli la guida tecnica del nuovo ciclo sportivo con un accordo triennale.
Sebbene manchi ancora il comunicato ufficiale da parte della società bergamasca, l’ex allenatore della Juventus si sta già muovendo attivamente dietro le quinte per plasmare la rosa secondo i suoi rigidi dettami tattici.
In stretta sinergia con la dirigenza orobica, presto capitanata dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli, l’allenatore ha messo nel mirino un pilastro della sua precedente gestione in biancoceleste.
L’obiettivo primario è quello di effettuare un vero e proprio scippo di mercato ai danni della compagine romana, privandola di un elemento di assoluto spessore geometrico per incastonarlo nel centrocampo nerazzurro.
Le grandi manovre sull’asse Bergamo-Roma sono già decollate, pronte a infiammare le prime battute della sessione estiva dei trasferimenti e a ridisegnare gli equilibri del campionato di Serie A.
Sarri punta il suo pupillo: Ederson sblocca Rovella
Il nome cerchiato in rosso sul taccuino del mister toscano risponde al profilo di Nicolò Rovella, regista ideale per sviluppare il classico gioco di prima inteso dal tecnico. Nel corso dell’ultima annata agonistica, il metodista della Lazio ha vissuto un calvario sportivo, non riuscendo quasi mai a calcare il rettangolo verde a causa di una grave forma di pubalgia.
Il successivo e inevitabile intervento chirurgico ha pesantemente limitato le sue statistiche stagionali, riducendo i suoi gettoni di presenza al minimo storico.
Nonostante questo lungo stop forzato, la stima del tecnico nei confronti del classe 2001 è rimasta totalmente intatta, considerandolo il tassello perfetto per l’avveniristico scacchiere dell’Atalanta.

La trattativa si preannuncia tuttavia complessa e ricca di ostacoli diplomatici, complici i rapporti decisamente gelidi intercorrenti tra l’allenatore e la presidenza laziale. La chiave economica in grado di sbloccare l’impasse finanziaria potrebbe arrivare direttamente dal mercato in uscita della compagine bergamasca.
Il club orobico si appresta infatti a incassare la faraonica cifra di 45 milioni dalla imminente cessione del brasiliano Ederson, destinato a palcoscenici internazionali.
Questa enorme liquidità permetterebbe alla dirigenza nerazzurra di presentarsi a Formello con un’offerta interamente cash, l’unica modalità d’acquisto ritenuta idonea a far vacillare le resistenze della dirigenza romana per il cartellino del regista italiano.