
Dia Lazio, il segreto dei risultati recenti dei biancocelesti passa anche dall’attaccante: come ha lavorato Baroni con lui
Come spiega la Gazzetta dello Sport, il cambio di rendimento della Lazio è in gran parte dovuto al nuovo ruolo di Boulaye Dia. Trequartista nel 4-2-3-1 biancoceleste, il senegalese funge più da seconda punta, dando una grande mano nelle due fasi.
In copertura, infatti, gli si chiede maggior sacrificio nell’andare a dar fastidio alla prima costruzione dell’avversario, grazie anche alla mano della mediana Guendouzi-Rovella.