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Campionato

Zaccagni è finalmente pronto: Sarri ritrova il suo jolly

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Maurizio Sarri ritrova finalmente Mattia Zaccagni. L’ex Verona, nello scacchiere biancoceleste, può essere un vero e proprio jolly

5 presenze, 3 in campionato e 2 in Europa League, per un totale di 233 minuti. Può essere riassunta semplicemente così l’avventura di Mattia Zaccagni con la maglia della Lazio. L’ex Verona infatti è stato vittima di ben due infortuni, che ne hanno rallentato e ostacolato l’inserimento negli schemi e nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Qualche sprazzo e qualche segnale positivo c’è stato ed è per questo che la notizia del suo rientro e del suo recupero non può non essere un qualcosa che fa ben sperare e che dona al tecnico dei biancocelesti un’alternativa in più.

RIENTRO ANTICIPATO – Insomma, dopo un inizio a dir poco sfortunato, per il 26enne sembra esser arrivato finalmente il momento del definitivo riscatto, utile in primis per mostrare quelle qualità che hanno convinto la società capitolina a puntare su di lui lo scorso mercato estivo. Il nativo di Cesena sarebbe dovuto tornare dopo la sosta, ma ha accelerato i tempi e già contro la Salernitana potrebbe scendere in campo, quantomeno per uno scorcio di partita. La sua voglia e la sua fame potrebbero fare la differenza e portarlo a dare quel qualcosa in più. L’obiettivo è senza alcun dubbio quello di riprendersi il tempo sprecato in infermeria.

CARTA IN PIÙ – D’altronde la Lazio ha fortemente bisogno di un giocatore con le sue caratteristiche. Un autentico e vero proprio jolly offensivo, che avrà principalmente il compito di dare fiato alle ali del tridente offensivo. In queste settimane, dove l’ex Verona è stato assente, Pedro e Felipe Anderson hanno fatto a dir poco gli straordinari. E per di più Raul Moro, al di là di qualche piccolo segnale, non pare essere ancora all’altezza. Insomma, Zaccagni è l’arma in più e una carta fondamentale nel mazzo di Maurizio Sarri. La sua tecnica e la sua rapidità possono essere quel surplus che manca a un Lazio in costante crescita. Una soluzione in più a partita in corso, che può aiutare ad avere quel killer instinct che è mancato contro Atalanta e Marsiglia. Una ventata di freschezza e di agilità, con la speranza che il peggio sotto forma di infortuni sia stato messo alle spalle.