Usa, spari nell’aeroporto di Fort Lauderdale in Florida: almeno cinque morti e diversi feriti

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E’ di almeno cinque morti e tredici feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta nell’aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida. Lo riferiscono i media statunitensi, secondo cui l’uomo che ha aperto il fuoco sarebbe già stato arrestato dalla polizia. Gli spari, esplosi al Terminal 2 dello scalo, hanno subito fatto scattare le procedure di evacuazione. Tutte le attività dell’aeroporto sono state sospese.

La sparatoria è avvenuta nell’area preposta al ritiro dei bagagli. Ari Fleischer, ex portavoce della Casa Bianca, era presente sul posto e ha riportato su Twitter il fuggi fuggi generale scatenatosi dopo gli spari. Immediato l’intervento di decine di ambulanze e di auto della polizia.

Trump: sparatoria terribile, state al sicuro – “Sto seguendo da vicino la terribile situazione in Florida. Ho appena parlato con il governatore Scott. State al sicuro”. Lo afferma Donald Trump su Twitter, commentando la sparatoria all’aeroporto di Ft. Lauderdale.

Il presunto killer: un razzista fan di Trump – Secondo i media americani a compiere la strage è stato Samuel Hyde, un estremista di destra seguace della supremazia della razza bianca. Alle recenti elezioni presidenziali è stato anche un supporter di Donald Trump. Hyde lavorava come social media presso Yahoo ma era stato licenziato a causa di un suo tweet razzista. 

 

Fonte: Tgcom.it