Udinese, Pozzo: «Qualcuno vuole fare il furbo giocando con il pallone. Ne ho le prove!»

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Udinese, il patron dei friulani Giampaolo Pozzo ha parlato di una possibile ripresa della Serie A a metà giugno

Giampaolo Pozzo, presidente dell’Udinese, questa mattina è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io lo Sport. Ecco le sue parole.

«Da noi c’è una grande dose di individualismo, di egoismo, qualcuno vuole fare il furbo, giocando con il pallone: io ne ho le prove. In Italia c’è sempre qualche furbetto ma non va bene. Il primo protocollo, che prevedeva la quarantena ai giocatori per tutta la durata della fase finale del campionato, era impossibile da applicare: per me, e per essere coerenti, c’è bisogno di tutto il mese di giugno per allenarsi bene. A fine giugno, poi, si ricomincia. Bisogna trovare un accordo. Abbiamo perso tre mesi, non per capriccio, si può spostare tutto. Sull’ultima rata dei diritti tv da incassare ci si può mettere d’accordo purché si ragioni serenamente, come sta facendo il Governo con il gruppo degli scienziati. Ne stiamo uscendo fuori, ma dobbiamo continuare con la dovuta prudenza, soprattutto nel calcio: abbiamo visto i disastri fatti con le partite di Milano e Valencia».

Successivamente, il presidente dell’Udinese ha voluto rincarare la dose ai microfoni di Radio Sportiva:

«Qualcuno fa il furbo? Lo dico perché ho le prove documentali di ciò che si è verificato, tanto è vero che la Figc ha preso provvedimenti mandando gli ispettori a fare controlli. Non ho fatto denuncia alla procura federale ma ho fatto le mie verifiche dopo aver sentito qualche voce e grazie ai miei rapporti ho controllato. In Italia c’è sempre qualche furbetto ma non va bene»

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