Tragedia Diabolik, gli ultras della Roma non espongono striscioni in segno di rispetto

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Nel corso dell’amichevole contro l’Athletic Bilbao, i tifosi della Roma non hanno esposto striscioni in rispetto di Diabolik

Un fulmine a ciel sereno ha scosso l’ambiente biancoceleste. In serata ieri è arrivata la notizia dell’uccisione di Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, storico capo ultrà della Lazio (clicca QUI per leggere la ricostruzione dei fatti). Il 52enne è stato freddato con un colpo di pistola alla testa sparato da un finto runner che arrivava alle sue spalle e non gli ha lasciato scampo. I motivi dell’assassinio restano ancora ignoti, intanto però il mondo ultras piange la scomparsa di un leader storico. Segno di rispetto e vicinanza è arrivato anche dai supporters della Roma: i giallorossi non ha esposto alcuno striscione durante l’amichevole disputata contro l’Athletic Bilbao. Un episodio dunque senza distinzione di tifo e bandiere, con l’unica speranza che le autorità possano fare giustizia.