Roma, Diabolik ucciso in un agguato: le prime ricostruzioni

Diabolik Lazio
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Fabrizio Piscitelli, noto come ‘Diabolik’, storico capo ultrà degli Irriducibili Lazio è stato ucciso con un colpo in testa in un agguato

AGGIORNAMENTO DELL’8/8 ORE 9.00 – Nuovi dettagli emergono sulla tragica vicenda. Secondo il Corriere della Sera non è ancora escluso che l’omicidio consumato ieri al Parco degli Acquedotti possa essere collegato a quanto accaduto lo scorso 6 maggio, quando un ordigno veniva fatto esplodere davanti alla sede degli Irriducibili, in via Amulio. Nel frattempo la direzione distrettuale antimafia e in Procura indagano e hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti.

AGGIORNAMENTO DEL 7/8 ORE 21.12 – Arrivano le prime ricostruzioni sull’omicidio di Fabrizio Piscitelli. Diabolik doveva incontrare una persona, quando all’improvviso è stato raggiunto da un colpo di pistola sparato alle spalle e da distanza ravvicinata intorno alle 18.50. Il killer professionista sarebbe stato travestito da corridore. Oltre alla polizia, giunta sul posto in pochi minuti, a indagare sulla vicenda saranno i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia.

Diabolik Lazio / Spari contro Fabrizio Piscitelli, noto come ‘Diabolik’, figura di spicco della Curva Nord della Lazio. L’uomo ha perso la vita in quello che sembra essere stato un agguato, avvenuto nel parco degli Acquedotti. Sul posto, scrive ilmessaggero.it, è intervenuta subito la polizia, a cui aveva dato l’allarme un passante. L’ultrà a capo degli Irriducibili, precedentemente implicato vicende di droga, è stato colpito alla testa da un colpo. Quest’ultimo, arrivato a distanza ravvicinata, lo ha ferito mortalmente, non lasciandogli scampo.