Tifosi della Lazio a colloquio con la squadra prima della trasferta di Milano: “Peccato non si possa fare a Formello”

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Yuri, esponente della tifoseria laziale, ha parlato ai microfoni di Radiosei durante la trasmissione La voce della Nord, spiegando come abbia avuto, insieme ad altri due tifosi, un colloquio con Lucas Biglia, Senad Lulic, Antonio Candreva, Stefano Mauri e il tecnico Pioli prima della trasferta col Milan: “Abbiamo voluto lasciare un messaggio di apertura: noi siamo i tifosi e rimarremo insieme alla Lazio, mentre molti giocatori, probabilmente, il prossimo anno lasceranno la capitale. Bisogna lasciare nello spogliatoio i problemi dello spogliatoio, per cercare di raccogliere più punti possibili fino a giugno. Ormai la stagione è andata, bisogna darle più senso mettendoci tanto sudore e cuore. Per cui vorremmo che tutti facessero il proprio dovere di qui fino alla fine della stagione. Magari già con il derby. Mi piacerebbe tornare a parlare con i giocatori prima della stracittadina, ma dubito sarà possibile un confronto a Formello. Dispiace che per parlare con i giocatori serva andare alla stazione, come se si dovesse fare tutto di nascosto: i tifosi devono poter parlare con la squadra, perché non si tratta di minacciare, ma di farsi sentire, caricare la squadra e fare in modo che gli altri parlino anche con il resto del gruppo. Specialmente in un momento delicato come questo. Lo abbiamo fatto con il Milan, servirebbe farlo anche per il derby. Perché non farlo a Formello? Si deve fare, vogliamo solo parlare in tutta calma, qualsiasi autorità può vederlo. Derby? Noi non entreremo, credo non lo faranno nemmeno i tifosi della Roma. Stiamo organizzando qualcosa per vederla insieme, massimo 250 persone, magari attraverso prenotazione”.