
Quarto giorno di ritiro per gli uomini di mister Petkovic, che hanno svolto la consueta seduta di allenamento mattutino. Subito tutti nel campo laterale per eseguire alcuni esercizi atletici, mentre i portieri, agli ordini di Grigioni, lavoravano tra i pali. Poi, il trasferimento nel campo principale, dove la squadra si è divisa in quattro gruppi: esercizi di uno-due, passaggi sul perimetro e torello. Non sono mancati anche esercizi di corsa: serie ripetuta di allunghi, affondi sui 100 metri, scatti e stop and go in diagonale. Si sono svolti, inoltre, esercizi per il potenziamento muscolare, con il TRX, quella tipologia di allenamento in sospensione con le corde elastiche. A questo punto sono cominciate le prove tattiche: la squadra si è divisa in due gruppi da sette ed uno da nove. Il gruppo da nove doveva attaccare da metà campo, mentre il gruppo da sette doveva recuperare il pallone e ripartire. Attimi di tensione per Novaretti, che viene colpito in pieno volto da un lancio di Ciani. Tuttavia lo staff medico è intervenuto subito ed il ragazzo ha ripreso immediatamente ad allenarsi; inoltre lo stesso centrale argentino ha rassicurato i tifosi e lo staff affermando “Sto bene, è tutto okay“. Petkovic ammonisce più volte i suoi, dicendogli: “Parlate tra di voi, non si può prendere il contropiede!”. A bordo campo, invece, Pereirinha, che in serata tornerà a Roma per verificare le condizioni della sua coscia destra. Grande mattinata per Kozak, che ha realizzato diverse reti ed è stato più volte acclamato dal pubblico. Al termine dell’allenamento la squadra è rientrata negli spogliatoi, prima di refrigerarsi, come ieri, immergendosi nel lago di Santa Caterina.