Sinagoga, Lotito: «Nessuno può permettersi di strumentalizzare la posizione della Lazio. E’ ora di smetterla!» – VIDEO

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A margine della visita alla comunità ebraica di questa mattina, ha parlato il presidente della Lazio, Claudio Lotito

Si è recata questa mattina alla comunità ebraica una delegazione della Lazio composta da Wallace, Felipe Anderson, Diaconale, De Martino, Manzini e Lotito. Proprio il presidente ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: «La maggior parte della tifoseria condivide questa nostra posizione. Faremo tante altre iniziative che serviranno a promuovere il futuro. Ci sarà un iniziativa annuale. La Lazio andrà ad Auschwitz, quello che è successo non deve essere dimenticato. Il viaggio verrà fatto per far capire ai ragazzi di cosa stiamo parlando. Non si può giocare su questi fatti, condanniamo ogni forma di razzismo. La Lazio metterà in campo questa iniziativa. Oggi non abbiamo effettuato l’incontro con la comunità per motivi logistici. La Lazio combatterà sempre questi fenomeni. La Lazio vuole fare chiarezza sugli autori di questi fatti tramite l’utilizzo delle telecamere, anche su chi ha stampato gli adesivi. Trovo alquanto strano dopo un comunicato della scorsa settimana dopo aver comunicato alla tifoseria di non fare questi gesti. In Curva non compare oggi nessuna effige razzista. In passato c’erano situazioni o bandiere che non lasciavano spazio a interpretazioni. Da quando sono presidente invece non sono mai comparsi striscioni o sono stati tenuti atteggiamenti che possano identificare la tifoseria come razzista, antisemita o xenofoba. La Lazio tra l’altro ha sempre messo in campo una serie di iniziative per dimostrare una tendenza opposta. Nessuno può strumentalizzare la posizione della Lazio. Non possiamo mettere un carabiniere per ogni tifoso. L’apertura della Sud è stata creata come iniziativa per combattere il razzismo. È ora di smetterla di attaccare la Lazio che vive un momento positivo».

Video: Radiosei