Serie A, perdite da 770 milioni: rischio default, il 2020-21 sarà drammatico

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La Gazzetta dello Sport ha stimato le perdite della Serie A per la stagione 2019-2020: mai così gravi dal 2000. I dettagli

 

La Gazzetta dello Sport ha condotto un’inchiesta sui conti della Serie A e il ritratto che ne è uscito è impietoso: 770 milioni di euro è stata la perdita aggregata dei 20 club di Serie A nel 2019-20. Uno sprofondo da record. Nemmeno nei primi anno 2000, con crac, scandali e cartellini gonfiati, si era arrivati ad una tale cifra.

La domanda è proprio questa: come si è arrivati a questo numero? La Gazzetta spiega che l’effetto Covid, ovviamente, è stato determinante. Da marzo, per esempio, sono venuti a mancare gli incassi da stadio, con una riduzione dei proventi stimabile in 100 milioni solo dal ticketing. Quanto ai diritti tv, i club non hanno potuto conteggiare nei bilanci 2019-20 la quota relativa alle ultime 10 giornate, disputate dopo il 30 giugno: parliamo di poco meno di 300 milioni. E c’è da aggiungere pure quella fetta di premi Uefa per le coppe europee conteggiata solo ad agosto. Le società, infatti, hanno tendenzialmente applicato il principio della competenza temporale. Il lockdown, con il conseguente sconfinamento del 2019-20 alla stagione sportiva successiva, ha alterato i conti.