Scintille su Sky tra Di Canio, Bergomi e Capello sulla ripresa

Di Canio
© foto @CalcioNews24

Dibattito molto acceso quello avvenuto ai microfoni di Sky tra Di Canio, Capello e Bergomi riguardo la ripresa ed i calciatori

Scintille nello studio del ‘Club’ di Sky tra Paolo Di Canio, Giuseppe Bergomi e Fabio capello in merito alla condizione dei calciatori riguardo ad una possibile ripresa. Queste le dichiarazioni:

DI CANIO – «Non si può dare completamente la responsabilità al medico, solo per un banale errore di un giocatore magari. I calciatori sono dei super atleti, ma molte volte hanno una testa più fragile di noi. Ritiro? Io ci sarei andato di corsa, e ci sarei stato anche 50-60 giorni. Per fare ciò che ho sempre sognato di fare da bambino, e considerando la mia importanza dal punto di vista sociale. Le persone non avranno mai rischio zero. Da domani io posso andare in giro in modo più libero, qualche leggerezza ci sarà, è inevitabile. Se non vogliono giocare, non devono più andare in giro a fare grigliate con gli amici. Se non c’è il vaccino, a settembre sarà uguale».

CAPELLO – «Ma non ci pensiamo a quelli che stanno perdendo il lavoro o a quelli in cassa integrazione? Cosa sono 40 giorni di sacrificio?».

BERGOMI – «E’ demagogico, ti prendi gli applausi ma non è giusto».

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