Primavera – Biancocelesti retrocessi: la Sampdoria vince di misura al Fersini

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Lazio-Sampdoria 0-1, gara valida per la 28^ giornata del Campionato Primavera 1 TIM

Manca davvero poco alla fine del Campionato Primavera. La scorsa settimana i ragazzi di Bonacina sono riusciti nell’impresa di battere l’Inter in trasferta, ma oramai i conti sono fatti, la matematica è l’unica a tenere ancora la Lazio in Primavera 1. Quest’oggi le giovani aquile hanno sfidato la Sampdoria a Formello. I biancocelesti sono scesi in campo con il 3-5-2: Alia tra i pali; difesa con Kalaj, Jorge Silva e Baxevanos; linea mediana composta da Spizzichino, Javorcic, Bruno Jordão, Aliaj e Falbo; in attacco il tandem Pedro Neto-Al Hassan. La sfida del ‘Fersini‘ termina con la vittoria dei blucerchiati. Lazio-Sampdoria 0-1 (13′ Oliana).

PRIMO TEMPO – La prima frazione per i biancocelesti inizia sotto l’ombra della sfortuna: al 7′ minuto Al Hassan è costretto a uscire in seguito a un contrasto molto duro, al suo posto entra Maloku. Al 13′ a mettere ulteriormente la strada in salita per i capitolini è Oliana, che sugli sviluppi di un corner riesce a battere di testa Alia. Lazio-Sampdoria 0-1. I biancocelesti tentano immediatamente di reagire con Pedro Neto, ma il portiere doriano blocca tutto. Al 24′ la Lazio rischia ancora una volta con una sanguinosa palla persa da Javorcic, provvidenziale il recupero di Spizzichino che riesce a togliere le castagne dal fuoco. Dopo la rete del vantaggio ligure, i capitolini non hanno più creato vere e proprie occasioni pericolose. La prima frazione si chiude al 45’+2′.

SECONDO TEMPO – I giocatori capitolini scendono in campo per i restanti 45′ minuti di gioco con una novità: Bonacina opta per Miceli che così rileva Javorcic. Pedro Neto parte con il piglio giusto, tentando lo sfondamento sulla fascia destra ma senza fortuna. Al 57′ Falbo con il suo destro cerca l’angolino, il tiro viene deviato da un difensore e Krapikas riesce a togliere la sfera dal sette. Grandissimo intervento del portiere blucerchiato. Tre minuti dopo arriva un clamoroso palo di Pedro Neto! Il portoghese dal limite dell’area tenta la conclusione, ma il suo tiro rasoterra prende il montante della porta. La Lazio inizia a spingersi costantemente nella metà campo della formazione ligure, creando diversi pericoli per l’estremo difensore Krapikas. All’80’ arriva il terzo ed ultimo cambio per Bonacina: esce Spizzichino, che tra l’altro ha giocato con un’infiammazione, ed entra Lukaj. Il match si conclude al 90’+4′ con la sconfitta della Lazio. I biancocelesti sono matematicamente retrocessi in Primavera 2.

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