Connettiti con noi

2015

Parolo: “È cambiata la mentalità nell’affrontare le partite, possiamo vincere contro chiunque. Vogliamo riportare la gente allo stadio”

Pubblicato

su

Ai microfoni di Lazio Style Radio è intervenuto Marco Parolo commentando la bella vittoria conquistata contro l’Inter e la voglia di tornare a essere un gruppo solido: “Nell’ultimo mese, a parte contro il Palermo, abbiamo sempre fatto una buona prestazione dando sempre il massimo. La vittoria in Coppa ci ha un po’ sbloccato e poi abbiamo cercato quella a San Siro per fare un regalo di Natale ai nostri tifosi e ripatire. Ora stiamo lavorando sulla strada intrapresa prima della sosta. La vittoria ci ha portato la conferma che la strada post Palermo era quella giusta da prendere, ed è cambiata la mentalità nostra nell’affrontare le cose, c’è stato un confronto tra di noi, questo ci ha permesso di uscirne con la voglia di fare bene. Con la Juve era stata fatta una partita buona, con la Samp abbiamo visto tutti come è andata, quindi San Siro poteva darci ancora più fiducia e morale, abbiamo concesso poco e saputo sfruttare le nostre occasioni. Abbiamo lottato tutti, corso e ci siamo sacrificati con la squadra e per la squadra. Parte tutto dal gruppo, forse giocare ogni tre giorni ci ha fatto perdere qualche ritmo e abitudine che avevamo. In questa sosta abbiamo capito tante cose, come e cosa serve per andare avanti.
Non cerchiamo giustificazioni, siamo noi che con i risultati dobbiamo riportare la gente sugli spalti, perché andare allo stadio è un divertimento. Quindi spetta a noi, ai risultati e alle nostre prestazioni. Però tutte le partite in casa che ci sono state, chiunque è venuto allo stadio, ci ha sempre tifato, e quando è stato giusto fischiato.
E’ brutto vedere uno stadio come l’Olimpico vuoto. Quando la scorsa stagione ci sono state cinquantamila persone è stata una carica unica, tutto però passa dai nostri risultati. Del resto delle polemiche non mi interessa.
E’ bello segnare, quando vai in estasi totale non capisci niente. Tutti sognano di giocare per poi fare un gol ed esultare. Si cerca sempre di far arrivaer la palla in rete, a volte entra a volte no. L’importante è crederci, e vivere questa gioia.
Spesso segnare è difficile. E’ successo in parecchie partire, dove abbiamo trovato squadre molto chiuse. Noi siamo una squadra che, se ha spazio, può fare la differenza. Ci sono state tante gare dove abbiamo fatto un po’ di fatica, ma abbiamo avuto sempre l’occasione per andare avanti, anche se non sempre sfruttata bene. Abbiamo dei giocatori che possono assolutamente valere di più.
In Europa le squadre tendono a giocare di più e lasciare meno spazio al tatticismo. Guardano meno l’avversario e più il loro gioco. Così spesso vengono a mancare le attenzioni sui punti forti delle squadre, per noi è un vantaggio ovviamente. Abbiamo tempo e modo per prepararci al meglio.
Il momento più bello di questa prima parte di stagione è sicuramente la gara contro l’Inter.
Affrontiamo la sosta con la serenità e la consapevolezza di essere una squadra valida. Quando nello spogliatoio c’è aria positiva, capendo che possiamo ancora dire la nostra.
Della scorsa stagione ricordo il derby di ritorno, la finale con la Juve e il preliminare con il Leverkusen, tutte partite dove c’era tantissima voglia, senza esser riusciti a portare a casa il risultato. L’unica volta che ha meritato l’avversario è stato contro il Leverkusen, le alte meritavamo noi. Quando meriti ma non vinci vuol dire che ti manca qualcosa, speriamo di aver trovato questo qualcosa nei sacchi di Natale.
Contro il Carpi, sarà una partita da giocare con tanta intensità e voglia di lottare. Questa squadra può giocare su qualsiasi campo, contro chiunque e vincere.
Un grandissimo augurio a tutti i tifosi della Lazio, per un grande 2016.
Speriamo di rivederci presto allo Stadio. Parte tutto da noi, quindi ce la metteremo tutta per tornare a stare tutti insieme all’Olimpico”.