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Coppa Italia

PAGELLE Atalanta Lazio: eliminazione cocente VOTI

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Le pagelle dei biancocelesti dei quarti di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio

Al Gewiss Stadium di Bergamo è andata in scena Atalanta-Lazio. Ecco le pagelle della nostra redazione ai protagonisti degli ospiti.

REINA – Non può nulla sui gol dell’Atalanta, solita personalità con i piedi. Para alla grande il rigore di Zapata. Tiene in partita la Lazio. VOTO 7

PATRIC – E’ rimasto soltanto lo spagnolo, nel ruolo di centro-destra, in attesa di Musacchio è lui il titolare. Prende un giallo insensato nel primo tempo, non tiene Malinovskiy. Esce al break. VOTO 5- dal 46′ PAROLO – Entra in campo per fare il difensore, ormai consuetudine. Si fa saltare un paio di volte da Zapata, per il resto è molto lento. VOTO 5

HOEDT – Qualche buon duello aereo nei primi dieci minuti, poi sul gol del 2-2 marca a tre metri di distanza Muriel commettendo un errore grave. Continuamente incitato dalla panchina, se l’idea era quella di far giocare Acerbi a sinistra quando Radu deve rifiatare, non si capisce come sia stato possibile optare per l’olandese in estate. Serie di errori anche nella ripresa, prima dell’orrore da ultimo uomo sul gol di Miranchuk, che causa il 3-2 orobico. Non contento, causa il rigore su Zapata. Esce dal campo a dieci dalla fine. A questi livelli è difficile presentarlo. VOTO 2 dal 70′ IMMOBILE – Entra, ma non si vede assolutamente. VOTO 5

ACERBI – Torna sul centro-sinistra per consentire ad Hoedt di fare da perno della retroguardia. E’ l’uomo in più della Lazio: assist per Muriqi e gol del 2-2 creato dal nulla. Ad inizio ripresa prende un pestone tremendo sulla coscia.  VOTO 7,5 

MARUSIC – Dopo una vita sull’altra corsia torna sulla fascia destra rimpiazzando Lazzari. Tiene basso Gosens e si sgancia anche in avanti. Ripresa nulla. VOTO 5

MILINKOVIC – Spremuto fino al midollo, non sta rifiatando mai. La solita qualità nelle giocate in mezzo al campo, a tratti sontuoso. Nella ripresa è stanco e non riesce a trovare il colpo vincente, calando vistosamente. VOTO 6

ESCALANTE – Complice la squalifica di Lucas Leiva la cabina di regia è sua. Abbastanza timido. VOTO 5,5 – dal 70′ CORREA – Dovrebbe prendersi qualche responsabilità, non lo fa mai. VOTO 5

AKPA AKPRO – Terza partita consecutiva da titolare in sei giorni, non demerita, è sempre dinamico e recupera tanti palloni. VOTO 6

FARES – Gli viene data fiducia nonostante il rendimento in ombra, conferma di essere ancora molto indietro. Anche i compagni si fidano poco e non lo servono quasi mai. VOTO 5,5 – dal 46′ LAZZARI – Neanche è entrato che ha già attaccato la profondità e causato il rosso di Palomino. Imbarazzante nell’ultima mezz’ora, quando perde sistematicamente i duelli con Gosens. VOTO 4,5

ANDREAS PEREIRA – Giocatore di qualità, fatica ad intendersi con Muriqi ma disputa un primo tempo comunque pimpante e nel vivo del gioco. Chiuso bene dalla difesa dell’Atalanta, esce nell’ultimo quarto d’ora. VOTO 5,5 – dall’80 LULIC – Una sostituzione letteralmente inspiegabile, inizia a destra e finisce a sinistra. VOTO NG

MURIQI – Liscia clamorosamente il pallone sul primo gol dell’Atalanta, si riscatta con un bel gol di testa. Lotta su tutti i palloni, conquistando anche quello da cui parte l’azione che porta al rosso a Palomino. Nell’ultima mezz’ora non ne ha più. Comunque incoraggiante. VOTO 6,5

SIMONE INZAGHI – Primo tempo di un buon calcio, ripresa che mostra una sconfortante pochezza di idee della squadra, del tutto priva di trame offensive senza Luis Alberto e Immobile. La Lazio fa il gioco dell’Atalanta nonostante 40 minuti in superiorità numerica, tirando in porta una sola volta. Tardivo il cambio di Hoedt, l’ultima mezz’ora è specchio di una squadra impaurita. VOTO 5

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