Oikonomidis, il futuro è tuo: dalla bocciatura di Bergamo all’esordio in maglia biancoceleste

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9 Giugno 2013, Stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio. La Lazio Primavera scende in campo nella finale del campionato contro l’Atalanta. In quell’Atalanta c’era un giocatore intraprendente e spigliato che subito rubò l’occhio al diesse Tare: Chris Oikonomidis. La squadra di Bollini vinse 3-0, ma la prova dell’allora atalantino stregò l’albanese che di lì a poco portò a Formello il giovane centrocampista.

I NUMERI – La sua prima stagione in biancoceleste non è delle migliori: 27 presenze e 5 gol, ma la società punta forte su di lui e gli concede un’altra chance. Lo scorso anno è quello della sua definitiva consacrazione: 25 presenze, condite da 18 reti. Ciliegina sulla torta la doppietta in finale di Coppa Italia e le 4 convocazioni di Pioli. Dopo aver saltato le final-eight per gli impegni con la sua Nazionale, il club e l’entourage del calciatore decidono che per il suo bene è meglio un anno in prima squadra anziché qualche apparizione in serie minori. 

ESORDIO DA NUMERO UNO – L’australiano aspetta in silenzio il suo momento senza mai nessuna polemica e dopo tanta tribuna e qualche panchina con il St. Ètienne arriva finalmente l’ora dell’esordio tra i grandi. La Lazio era già ai sedicesimi di Europa League come prima del girone, ma non è facile esordire in Europa League in uno stadio caldo come lo “Geoffroy Guichard”. Nei primi minuti la tensione prende il sopravvento ma più avanti si cala nella partita e offre una buona prestazione, servendo a Matri un’ottima palla per l’1-0. La stoffa c’è. La voglia di imparare anche. Il classe 95’ è uno di quelli che arriva per primo a Formello e se ne va per ultimo. Un calciatore un po’ “soldatino” proprio come piace a Pioli. Lo stesso tecnico emiliano negli ultimi giorni del mercato estivo ne bloccò la cessione, ritenendolo un ottimo elemento su cui lavorare e da inserire gradualmente. Ovviamente il momento di difficoltà attuale non ha aiutato Chris, ma la stagione ancora non è finita.

FUTURO BIANCOCELESTE – Alla porta di Formello per il mercato di gennaio hanno già bussato Genoa e Frosinone, però la risposta è stata sempre la stessa. “Oikonomidis resta alla Lazio!”. In estate il suo contratto è stato prolungato fino al 2020 e a chi gli chiede se sogna qualche top club lui risponde: “Alla Lazio ci starei per altri 30 anni”. Dopo Onazi, Keita e Cataldi, Oikonomidis è il quarto giocatore in altrettanti anni ad esser stato inserito in prima squadra. A livello di primavera è facile fare la differenza, ma tra i grandi in pochi arrivano. Tra Chris e la Lazio è stato amore a prima vista. Il club bergamasco lo svincolò e allora il diesse Tare fiutò l’affare. L’albanese ancora adesso crede nell’intuizione avuta e farà di tutto per vincere la scommessa. Adesso tocca all’australiano dimostrare che quel ragazzino che nel 2013 venne scaricato dall’Atalanta, oggi è diventato un uomo, tanto da indossare la maglia della prima squadra della Capitale. 

Luca Palmieri – Lazionews24.com