De Laurentiis attacca Lotito: «Fa il gioco delle tre carte!»

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Aurelio De Laurentiis – presidente del Napoli – è intervenuto durante la conferenza stampa alla vigilia della gara con il Salisburgo

Inarresatbile De Laurentiis. Il presidente del Napoli – durante la conferenza di ieri, alla vigilia della gara contro il Salisburgo – ha catalizzato le attenzioni dei cronisti per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Tra i tanti argomenti trattati, c’è anche la questione legata alla Serie A a cui è seguito un duro attacco al presidente della Lazio, Claudio Lotito. Queste le parole di ADL: «In Italia la Serie A mantiene tutte le categorie, dovrebbe avere voce in capitolo, invece lascia a Lotito il gioco delle tre carte. Il Napoli è la terza-quarta squadra italiana, quindi è chiaro dovrebbe avere più potere dell’Udinese, ma questo non può essere perché Lotito ha imposto i voti di maggioranza, ma non va così perché ognuno ha i propri problemi, a Milano, Roma o Napoli. Se dovessi rifondare il calcio italiano farei una Superlega con 12 squadre, come franchigie americane, diminuendo anche le squadre in C perché pure lì facciamo ridere. Col Bari in C rideremo perché già mi dicono che ci siano tanti club a rischio fallimento che faranno iscrivere per far partire i campionati».

SUPERLEGA – «Sì, io credo che nei prossimi cinque anni il calcio cambi. Io sono l’unico titolare del club, sentiti i miei collaboratori poi decido io senza passare da consigli d’amministrazione. In altri paesi ci sono gli arabi, in Spagna è ancora diverso dove neanche Florentino è il vero proprietario del Real. È un’ Europa disunita e speriamo che l’Eca con Agnelli si contrapponga all’Uefa per riuscire tutti insieme a cambiare le regole del gioco. Anche lì populisticamente dovremmo far giocare tutti, ma non è possibile perché c’è lo stadio virtuale e le tv ti obbligano a far giocare le squadre più forti. Dispiace dirlo perché la cenerentola deve poter vivere la favola, ma quelle sono le favole. La Superlega sarebbe chiusa, lasciando poi la Serie Aau