La moviola di Lazio-Torino: all’Olimpico va in scena lo scandalo targato Giacomelli

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A Giacomelli il compito di dirigere Lazio-Torino, il posticipo di questa 16a giornata di Serie A

Giacomelli è chiamato ad arbitrare Lazio-Torino, match non semplice per la compagine biancoceleste. I novanta minuti iniziano tranquilli, le due squadre giocano senza cattiveria e l’arbitro lascia correre anche durante episodi che sarebbero potuti essere segnalati. Al 35′ grazia Iago Falque che atterra Lulic, ma il giallo sarebbe stata una giusta decisione. Sullo scadere del primo tempo, la partita prende una piega surreale. Il primo cartellino arriva al 41′, N’Koulou entra con veemenza su Luis Alberto rasoiandolo letteralmente. Al ’44, Immobile si muove in area granata, quando un tocco di mano gli devia la palla. L’attaccante reclama e risponde a Burdisso che prima gli si para davanti e poi si butta a terra per una spallata. Tra i due giocatori non c’è contatto. Il direttore di gara impiega molti secondi prima di scegliere di far intervenire la VAR, ma non per esaminare la presenza del rigore, bensì il comportamento del numero 17 biancoceleste. Dopo la consultazione, tira fuori il rosso e lo mostra al giocatore. Scelta incomprensibile che fa infuriare la panchina di Inzaghi che si vede, ancora una volta, vittima della terna arbitrale. Al 68′, Milinkovic protagonista di una brutta entrata su Molinaro sul filo della linea laterale e si guadagna l’ammonizione. Scelta giusta.