Mauri: «Lazio, puoi vincere l’Europa League. Un mio ritorno? Se Lotito…»

Mauri
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Ai microfoni di Radio Sei è intervenuto l’ex capitano biancoceleste Stefano Mauri

Mauri commenta subito la grande stagione della Lazio: «La Lazio sta facendo un ottimo campionato. Ha avuto un piccolo calo, ma penso sia fisiologico dopo le tante partite. L’importante è che dopo la sosta della Nazionale si riprenda da dove si era lasciato. E’ sempre difficile giocare con le squadre che si chiudono in 11. Difficile trovare spazio. In più di un’occasione la Lazio ce l’ha fatta, andando in vantaggio. Una volta in vantaggio è più semplice, le squadre avversarie si devono sbilanciare. Si sente la differenza con una stagione senza coppe. I viaggi danno fastidio, è stancante a livello fisico e mentale. Sono sempre ore e ore, tra pullman e aereo. Le coppe però non ce le ha solo la Lazio. Bisogna sapersi adattare: la Juve ad esempio va in difficoltà quando non giocano ogni tre giorni. Sembra un paradosso, ma è così. L’Europa League un reale obiettivo? Non vedo perché non provarci. Le squadre lottano un anno per entrarci, non vedo perché poi non tentare il tutto per tutto per vincere». 

FUTURO – «Tornare alla Lazio? Ora sono a Londra a fare dei corsi. Per ora non c’è nulla di particolare. Sono qui fino a Pasqua, poi torno a Roma. Mi sto aggiornando. Allo stadio sono venuto per vedere Lazio-Juve – rivela Mauri – Sono in Inghilterra da due mesi, ma quando rientro cerco sempre di tornare dalle parti dell’Olimpico. Quel famoso incontro con Lotito? Mi faccio dare i biglietti vicino alla dirigenza quando vengo allo stadio (ride, ndr). Io e Radu nel futuro della Lazio? Per me va bene, c’è solo da convincere il presidente…». 

CHAMPIONS – «Corsa Champions? La lotta si fa bella, non sarà facile. Roma, Inter e Milan sono lì. La Lazio dovrà fare molto bene nelle prossime due partite, il calendario è favorevole e si può tentare il sorpasso. Cosa evitare per raggiungerla? In alcune partite noi dominavamo e poi prendevamo gol con mezzo tiro in porta. A volte, quando vedi che non è giornata, meglio tenersi stretto un punto. Bisogna saper leggere bene le partite, cercare di non perdere e a volte rinunciare a provare a vincerle. Derby? La Roma sta facendo bene, sarà particolare. Vedremo come si arriverà in termini di classifica. Non c’è una favorita, speriamo bene…», ha concluso Mauri.

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