Marchetti: «Addio Lazio? Ho sbagliato a credere nel loro progetto, non mi sono accorto che…»

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Federico Marchetti ripensa al suo addio alla Lazio nel corso della sua presentazione al Genoa

Forse non sarebbe dovuta finire così. Ha fatto commuovere i tifosi biancocelesti il saluto di Federico Marchetti, diventato da qualche giorno un nuovo tesserato del Genoa. Oggi è stato presentato alla stampa dalla società rossoblu, ovviamente non sono mancati i riferimenti alla Lazio. Ecco le sue parole: «Ringrazio il presidente e il direttore per questa opportunità. Anche se venivo da un anno da fuori rosa, hanno dimostrato grande fiducia nei miei confronti. Sono qui con grande voglia ed entusiasmo, non vedo l’ora di iniziare questa stagione. Fisicamente sto bene perché gli ultimi mesi mi sono allenato con la Primavera della Lazio. Mister Bonacina mi ha dato insieme a tutti gli altri fuori rosa questa opportunità: non eravamo considerati dalla dirigenza capitolina. Ho tanta voglia di giocare anche perché nella mia carriera ho vissuto periodi non belli. Anche alla Lazio sono arrivato dopo essere stato un anno fermo, inizialmente tutto l’ambiente aveva dei dubbi su di me. Credo che dopo un mese e mezzo si sono resi conto della mia professionalità. Punto di riferimento per i giovani? Già nella Lazio ero uno dei giocatori leader dello spogliatoio, tralasciando l’ultimo anno dove erano state fatte scelte diverse. Mi piace sempre mettere la faccia. Tra me e il Genoa ci sono sempre stati dei contatti, i primi quando andai al Cagliari dall’Albinoleffe. L’anno fuori rosa a Cagliari ci siamo sentiti, ma non si è più fatto niente. Dopo l’Europeo ci sono stati dei contatti però avevo appena rinnovato con la Lazio. Credevo nel progetto, forse ho sbagliato. Non mi sono reso conto del fatto che probabilmente l’ambiente non credeva più in me».

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