Lo strano caso di Vavro: 100 minuti con la Slovacchia, mai impiegato da Inzaghi

© foto Vavro, Europa League

Denis Vavro ha finalmente giocato da titolare con la Nazionale slovacca.

Poco più di cento minuti con la nazionale slovacca in coppia con il centrale del Maiorca Valjent, complice l’assenza di Skriniar, alle prese coi sintomi del Covid. Denis Vavro ha riassaporato il rettangolo verde contro l’Irlanda a Bratislava, mettendo minuti sulle gambe. La pubalgia sembra accantonata, i problemi fisici alle spalle per il difensore ex Copenhagen, partito titolare una sola volta in Serie A lo scorso anno. Tante apparizioni non memorabili in Europa League, la convinzione che possa giocare soltanto al centro della difesa a tre. Simone Inzaghi gli ha dato fiducia in campionato ma non in Europa, escludendolo dalla lista Champions per permettere a Radu di essere a disposizione almeno per la seconda parte del gruppo F (un mese di stop per il romeno, salterà i primi tre impegni del girone). Il tecnico piacentino della Lazio lo proverà da perno della retroguardia spostando Acerbi a sinistra, con uno tra Patric e Ramos sul centrodestra. Con la Nazionale in Nations League Vavro ha mostrato buona personalità, alternata a frangenti di grande lentezza ed errati posizionamenti del corpo. La postura in campo, oltre alla lingua, dovrà essere rivista al Fersini, dove la dirigenza spera il difensore possa tornare ad allenarsi con continuità. Il reparto arretrato fa fatica, e la speranza è che l’acquisto da 12 milioni della scorsa estate possa non rivelarsi un flop.