LE PAGELLE di Lazio-Roma: la difesa fa sanguinare gli occhi, Parolo e Klose gli unici degni

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Marchetti 4: Poco reattivo in occasione di tutti i goal giallorossi. L’eventuale rifondazione della difesa dovrebbe partire proprio da chi difende i pali. Invece, a conferma di come funzionino al contrario le cose nel mondo Lazio, gli è stato rinnovato il contratto…

 

Patric 5: All’esordio nel derby il canterano non è nemmeno tra i peggiori ma la prova indecente della difesa rende più evidenti i suoi errori, come in occasione dell’1-0, quando non fa bene la diagonale e lascia solo El Shaarawy

Bisevac 4: Era stato presentato come un rinforzo di gennaio ma non ha fatto altro che combinare disastri dal suo arrivo. Col senno di poi era meglio lanciare un primavera…

Hoedt 3: Partecipa attivamente al naufragio difensivo biancoceleste. Da arresto l’intervento su Nainggolan, riesce nell’intento di farsi cacciare in pieno recupero.

Braafheid 5,5: Lento come una tartaruga centenaria viene puntualmente sverniciato in velocità dall’avversario di turno.

Cataldi 5: Il suo primo derby da titolare non sarà certo da ricordare. Per fortuna ha dalla sua l’età per rifarsi. Dall’84 Djordjevic: sv

Biglia 5,5: Forse stanco per via degli impegni con la Nazionale argentina, anche lui non brilla mostrando poca lucidità nelle giocate e un insolito numero di palloni persi.

Parolo 6,5: A prescindere dal goal e dalla traversa colpita pare l’unico dei suoi a crederci e ad interpretare la gara con lo spirito che si addice ad un derby.

Candreva 5: Giornata ‘no’ come spesso è capitato in questa stagione. Nervoso e mai pericoloso, perde sistematicamente il tempo per la conclusione o l’ultimo passaggio intestardendosi con dribbling prevedibili e fini a se stessi. Keita 6,5: Dà la scossa con un ingresso in campo travolgente. Peccato che la fragilità difensiva della squadra comprometta eventuali aspirazioni di rimonta

Matri 5,5:  Lottare lì da solo contro i centrali giallorossi non è per nulla semplice ma nelle due situazioni in cui si trova a duellare da solo con Rudiger gli manca la cattiveria giusta per avere la meglio sul roccioso tedesco. Dal 56’ Klose 6,5: Assieme a Keita il tedesco è l’uomo che guida l’effimera reazione della Lazio andando a lottare su ogni pallone. Meritava di giocare il suo ultimo derby con un risultato diverso

Felipe Anderson 4,5: Il primo quarto d’ora illude che sia la sua giornata, il brasiliano in realtà si eclissa in coincidenza con il goal del vantaggio romanista. Nella ripresa per trovarlo bisogna interpellare una troupe di Chi l’ha visto…

Pioli 3: Inutile sparare sulla croce rossa. Fallisce mestamente l’ultimo obiettivo stagionale: lascerà la Capitale senza la gioia di aver mai vinto un derby. Visto cosa succede a dire di avere una squadra competitiva dopo due sessioni di mercato ridicole?