
Al termine del match, il ds Igli Tare ha preso le difese della Lazio davanti le telecamere di Sky Sport
La scelta di Giacomelli e Di Bello farà molto parlare nelle prossime settimane e se Simone Inzaghi cerca di tirare su il morale dei suoi giocatori, a difendere il nome della Lazio è Igli Tare che a Sky Sport parla così: «Vogliamo chiarezza perché la Lazio è stata chiaramente danneggiata. Siamo arrivati qui senza rubare niente a nessuno con una squadra che ha meritato tutto e vogliamo essere padroni del nostro destino senza che qualcuno possa incidere sui risultati. Ci sentiamo non danneggiati, di più. Stasera è stato un grosso scandalo. Tutti noi abbiamo visto l’episodio del calcio di rigore, dopo di che il VAR è stato usata solo per il contrasto tra Immobile e Burdisso dopo che Burdisso stesso, come hanno confermato i giocatori in campo, ha detto all’arbitro che non è stato toccato ma l’arbitro ha detto ‘No decido io’. Dobbiamo stare calmi ma oggi era una grande occasione per fare un passo avanti in classifica».
RIGORE – «È calcio di rigore e il VAR deve intervenire, non abbiamo niente contro il Torino perché hanno meritato nel secondo tempo ma la Lazio oggi è stata danneggiata chiaramente. Cerchiamo rispetto perché questa è una squadra che vuole ambire ad obiettivi importanti e non deve essere condizionata. Quando sbagliare diventa un’abitudine, non va bene. Il rigore poi è chiaro. Non voglio diventare simpatico con nessuno e mancare di rispetto agli arbitri ma devono essere aiutati ma anche loro essere bravi a giudicare. Qua si decide il cammino di una società che lavora un anno per creare questa squadra. Gli altri corrono e se perdi 1,2,3 volte per errori arbitrali… L’arbitro ha guardato il Var solo l’episodio di Immobile e ciò mi lascia dubbi importanti. Chiunque ha visto quanto successo due settimane fa contro la Fiorentina, poi due settimane dopo… Saremo più forti del destino».