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Campionato

Lazio, saranno tre finali: senza Europa Sarri andrà via?

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Mancano tre giornate alla fine del campionato e per Sarri saranno un crocevia importante per il futuro alla Lazio

Mancano tre giornate alla fine del campionato e la sensazione è che saranno praticamente tre finali per la Lazio. La lotta per centrare l’Europa è tutt’altro che scontata e dall’esito di queste quattro sfide dipenderà il futuro di tante squadre e probabilmente anche quello di Sarri: che il rapporto con l’allenatore ex Juventus possa terminare in anticipo?

Tre sfide per sapere la verità

Si tratta di 270 minuti, tre partite che potranno decretare effettivamente chi accederà alle prossime competizioni europee. D’altronde, Sarri ha dimostrato di poter ottenere grandi traguardi: sia al Chelsea che successivamente alla Juventus, la Vecchia Signora del calcio italiano, il tecnico nato a Napoli ha saputo spesso motivare al meglio i propri giocatori. 

I biancocelesti saranno concentrati per cercare di ottenere un posto utile a poter competere poi in una competizione europea. Sicuramente restare fuori dalle coppe sarebbe deleterio per il processo di crescita della squadra e soprattutto perché potrebbe anche determinare un addio anticipato dell’allenatore: sarebbe la prima volta in cinque anni che la Lazio non riesce ad accedere in Europa. Ricordiamo che il contratto dell’allenatore scadrebbe nel 2023. 

Importanza dell’Europa

L’Europa non è soltanto essenziale da un punto di vista dell’appeal della squadra nei confronti di possibili acquisti e nei confronti della tifoseria, ma anche perché garantirebbe almeno una decina di milioni di euro alla società. Soldi che sono fondamentali. Come detto, anche l’immagine della società ne risentirebbe e il mercato una volta aperto non sarebbe sicuramente dello stello livello senza l’Europa. 

Difatti, la lotta della Lazio sarà con almeno altre tre squadre: parliamo di Roma, Fiorentina ed Atalanta. Tutte le squadre sono racchiuse in appena tre punti (i giallorossi sono a quota 59 insieme alla Lazio, mentre viola e Dea sono appaiate a 56). Particolare attenzione dovrà essere riposta anche nei confronti degli scontri diretti. 

La Lazio è in svantaggio nei confronti della Roma, ma è in vantaggio rispetto alla Fiorentina (con l’Atalanta si è in parità e tutto sarebbe deciso dalla differenza reti). Sicuramente il calendario dei biancocelesti non è molto agevole: parliamo della Sampdoria tra le mura amiche; successivamente la Juventus e poi il Verona (quest’ultima difatti non ha niente da chiedere al campionato). Senza dubbio le gare dell’Olimpico saranno ancora più importanti, visto che è proprio in casa che la squadra di Sarri dà il meglio di sé.