Lazio Sampdoria, Inzaghi: «I ragazzi fanno divertire i tifosi. Immobile uomo spogliatoio» VIDEO

Lazio Sampdoria, le parole di Simone Inzaghi sulla vittoria biancoceleste contro la squadra di Claudio Ranieri a Sky Sport

Undicesima vittoria consecutiva in campionato e centesima vittoria per Simone Inzaghi da quando allena la Lazio. Proprio oggi ha raggiunto il record di Tommaso Maestrelli con 183 presenze sulla panchina biancoceleste. Ecco le parole del tecnico piacentino sulla partita contro la Sampdoria ai microfoni di Sky Sport:

«Siamo in un ottimo momento e lo stiamo meritando, i ragazzi stanno bene fra di loro e in campo. In queste partite abbiamo avuto degli inconvenienti fra infortuni e squalifiche ma abbiamo fatto comunque ottime partite. Abbiamo fatto diventare semplice una partita che sicuramente non lo era. E’ un segnale forte dai ragazzi che credono nel gioco che facciamo, nel modulo che applichiamo. E’ da tempo che giochiamo tutti insieme con pochi innesti ed ho la fortuna ad avere un gruppo che lavora veramente bene. Non possiamo fermarci, basta guardare le prossime partite col Napoli in Coppa e con la Roma. Ho un gruppo molto serio che sa che tutte le partite possono creare dei problemi e oggi la Sampdoria non lo è stato perché abbiamo approcciato perfettamente ed è stato tutto più semplice. Immobile è un grandissimo uomo-squadra, l’ho capito quasi subito e da quando è con noi è il terzo capitano. Ciro va oltre, è un uomo spogliatoio. Oltre ad essere un grande giocatore, è un grande uomo. Non credo ci sia una partita che abbia fatto da spartiacque, penso che sia stato solo il credere nel nostro lavoro che abbiamo impostato sin dal ritiro di questa estate.»

Il mister ha preso la parolaia conferenza stampa davanti ai cronisti presenti

«Potrà essere sembrato semplice ma non lo è stato. La Samp era in salute e a San Siro aveva fatto bene. Sapevamo di trovare una squadra compatta ma i ragazzi sono stati fantastici. Lazzari è stato un grandissimo acquisto, abbina tutte e due le fasi in maniera eccellente e viene sempre al campo per imparare qualcosa di nuovo, nonostante non sia giovane. Sapevamo che saremmo dovuti scendere in campo prima del derby. L’anno scorso abbiamo vinto il trofeo e sappiamo cosa significa per noi. Il paragone con Maestrelli per me è motivo di grande orgoglio, ma al di là di questo prima la viene la squadra e poi Inzaghi. Vorrei si parlasse anche del mio staff perchè mi danno una grande mano. Credere nello Scudetto? Vinciamo e vediamo. Sappiamo che  sarà sempre più difficile ma godiamoci le sarate come quella di oggi e da domani prepareremo la partita contro il Napoli. I ragazzi è normale che siano un po’ stanchi, con tanti incontri ravvicinati, ma queste vittorie non sono arrivato per caso. Il gap con Juve ed Inter piano piano lo stiamo riducendo, dobbiamo ricordare che quattro anni fa non eravamo in Europa, ora sono quattro anni che ci siamo: passo dopo passo. Immobile sta facendo cose straordinarie ma è da quando che è arrivato che è così. Mi ha stupito quando è arrivato, subito leader».

L’allenatore biancoceleste è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Radio

«Importante raggiungere le cento vittorie e raggiungere Maestrelli: un onore. Il calendario è capitato così, ora prepariamoci al migliore dei modi e vediamo. Vedere questi ragazzi è una grande soddisfazione, soprattutto per come giocano. Ho dovuto un po’ cambiare ultimamente ma tutti mi hanno reso felice. Per le prossime gare Dovremo valutare tutto bene visto che abbiamo avuto qualche problema, soprattutto con Correa ma non volevo rischiarlo visto il largo risultato. Questa penso sia la Lazio più offensiva allenata da me. Con il sacrificio di tutti possiamo permetterci di avere in campo ragazzi con grandi qualità in attacco».

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