Lazio, Ripert: «Il gruppo? Siamo una bella famiglia. Ecco come gestiremo la sosta»

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La Lazio si allena nonostante la sosta. Il professor Ripert, preparatore atletico della squadra, ha spiegato come verrà gestito questo periodo

«La settimana l’abbiamo presa come una sosta delle Nazionali, abbiamo fatto recuperare i ragazzi che avevano bisogno di un recupero maggiore. Ci ha dato la possibilità di poter aggiustare la programmazione. Anche quella di Genova è stata una partita molto tirata, come quella di Bologna, molto dispendiosa. Siamo verso la fine, è normale che c’è più tensione, più voglia di far bene. I ragazzi ce la mettono sempre tutta, hanno voglia di portarsi a casa il risultato. Ce la metteremo tutta. Coronavirus? I ragazzi chiedono, è importante sapere cosa fare. C’è paura, non è ben definita la cosa. Magari può creare dei problemi seri al campionato, e questo sarebbe davvero brutto. Faremo un lavoro individualizzato, diluito nelle due soste».

CORSA – «I chilometri percorsi è un dato importante, ti dà la quantità di quanto sviluppato dal calciatore durante le partite. Sono tutti giocatori che hanno caratteristiche di ‘endurance’. A centrocampo di solito si fa più volume, lì in mezzo al campo c’è più movimento, un maggior dispendio energetico. Hanno tutti voglia di recuperare, di raddoppiare, di aiutarsi l’uno con l’altro, sono tutti a disposizione del sacrificio».

ATALANTA – «Partita sempre molto bella, con molti gol, con tanta intensità. Quando giocheremo contro di loro ci sarà un bel confronto tra due squadre che stanno facendo il miglior calcio di questo momento. La nostra rincorsa è partita proprio da lì, abbiamo fatto i risultati che tutti possono vedere, speriamo di continuare così e ripetere lo stesso nel girone di ritorno. È un gruppo coeso, si è veramente creata una bella famiglia».