Rinnovo Tare, retroscena Lotito: «Così nel 2008 capii che Igli era l’uomo giusto…»

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Rinnovo Tare: Lotito si è messo all’opera per firmare il prolungamento del contratto e svela un retroscena del 2008

«Sono fiero di far parte di un club come la Lazio», si è espresso così qualche giorno (ecco l’intervista) fa Igli Tare. Il contratto che lega il direttore sportivo alla società biancoceleste scade il prossimo giugno, così Claudio Lotito si è già mosso per trovare l’intesa sul rinnovo. Durante il lungo intervento nel seminario sul Diritto Sportivo organizzato dall’associazione giuridica “La Tutela dei Diritti” ha rivelato alcuni anedotti circa i suoi rapporti con il dirigente albanese: «Eravamo nel mio studio e dissi a Igli che non gli avrei rinnovato il contratto da calciatore, come in realtà gli avevo promesso. Lui subito si incupì, Igli non conosce vie di mezzo, persona seria per cui o è bianco o è nero. Solo allora gli spiegai che per lui avevo pensato al ruolo di ds, e aggiunsi ‘Vai dalla segretaria, ti do trenta minuti poi torna qua col contratto firmato’. Tornò da me e firmammo un triennale e ora tutti vedono i risultati della mia scelta. Non accetto che si parli di fortuna o di semplice caso. Scelgo le persone perché le ascolto, vedo l’uomo prima e in base a quello decido. Lo sapete che Delio Rossi quando seppe di Tare ds al telefono mi disse ‘Presidente che ce l’ha con me? Io non lo voglio e lei me lo fa direttore sportivo?’. Io risposi al mister che ero il presidente e avevo il diritto di scegliere la persona per quel ruolo, la conversazione finì lì. Cosa accadde successivamente? Tre mesi dopo a Formello Rossi mi disse che con Tare non si era verificato alcun problema e andava tutto bene».