Lazio, Petrucci: «Juve non imbattibile ma servirà un’impresa»

© foto As Roma 01/12/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Udinese / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Ciro Immobile

Lazio, le parole del giornalista Petrucci in merito al prossimo match di campionato tra i biancocelesti e la Juventus

Manca sempre meno al match che attende la squadra di mister Inzaghi. Sabato all’Olimpico arriva la Juventus di Sarri. Ecco le parole del giornalista di Sky Sport Matteo Petrucci.

«Penso che non ci saranno troppi dubbi per Simone Inzaghi, quando tutto funziona bene si ha la volontà di toccare il meno possibile. In porta, a centrocampo ed in attacco, al netto di qualche cambio, hanno giocato sempre gli stessi, hanno ruotato solamente i partner difensivi di Acerbi. Credo si andrà verso lo stesso undici dell’ultimo turno, soprattutto considerando che Luis Alberto e Leiva si stanno allenando insieme alla squadra. Ballottaggi Juventus? Il punto interrogativo è sempre lo stesso: può giocare il tridente pesante come tutti chiedono, credo di no, altrimenti l’avrebbe fatto già. Terrei il dubbio Dybala-Higuain, non credo che Cristiano Ronaldo rimarrà fuori. Non ci sarà Khedira a centrocampo, ma le soluzioni non mancano, credo verrà confermato Bentancur, insieme a Pjanic. L’ultimo dubbio è sul trequartista, con Bernardeschi che non sta andando bene. Sul versante offensivo, qualche dubbio c’è».

JUVENTUS – «La Juventus è l’unica imbattuta in Europa, ma non imbattibile. Chiaro è che servirà un’impresa. Nella sfida tra Sarri ed Inzaghi, credo che quattro partite siano poco indicative. Da un punto di vista tattico, credo che Sarri sia il migliore, per il modo in cui prepara le partite. La Juventus sta concedendo molto dietro, soprattutto nelle partite casalinghe. E’ un dato su cui mi ero soffermato, è particolare. E’ chiaro che l’assenza di Chiellini è fondamentale, De Ligt deve crescere molto, sta avendo dei passaggi a vuoto.  La Lazio può creare dei problemi, da un punto di vista offensivo sembra aver risolto ogni tipo di problema. Ha segnato sempre tanto, la produzione offensiva può far dormire sonni tranquilli ad Inzaghi».