Lazio nelle Scuole / Acerbi: «Mai mollare, bisogna saper reagire!». Murgia: «Lavoriamo per far sorridere i tifosi». Poi Lotito… – Foto & Video

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Torna l’appuntamento della Lazio nelle scuole: una delegazione della società biancoceleste è in visita all’Istituto San Giuseppe De Merode

Lazio nelle scuole / Mattinata all’insegna di Lazio per i ragazzi dell’Istituto San Giuseppe De Merode. Come anticipato nella giornata di ieri, una delegazione biancoceleste farà visita agli alunni della scuola situata nel cuore della Capitale.

AGGIORNAMENTO ORE 12.15 – Settima domanda: «Come ti senti quando ricevi un cartellino rosso?»

MURGIA: «Inizialmente molta delusione. Vorresti tornare indietro per non commettere l’errore, sai di aver messo la squadra in difficoltà. Al tempo stesso è una lezione per la carriera, bisogna saper prendere il lato positivo».

AGGIORNAMENTO ORE 12.12 – Sesta domanda: «Essere un campione condiziona la tua vita?».

MURGIA: «La condiziona sotto tanti aspetti. Quello negativo è che magari la tua vita privata è non è poi così privata, l’aspetto positivo è quello di poter essere un esempio per tante persone, anche a livello mondiale. E’ fantastico. Poter far sorridere le persone con un gol è motivo d’orgoglio. Qualsiasi sportivo lavora per questo, per essere d’esempio e per far contenta tanta gente».

AGGIORNAMENTO ORE 12.10 – Quinta domanda: «Hai mai pensato di mollare dopo una sconfitta?».

ACERBI: «No, anzi non vedi l’ora di giocare la prossima e migliorare dove hai sbagliato. È troppo facile mollare, devi saper reagire».

LOTITO: «Impossibile in casa Lazio, il nostro inno è non mollare mai!».

AGGIORNAMENTO ORE 12.08 – Quarta domanda: «E’ peggio perdere un derby o sbagliare un rigore?».

MURGIA: «Essendo Laziale, il derby per me è la partita più importante. L’importanza del gruppo mi porta a dire, meglio vincere un derby e sbagliare dieci rigori».

AGGIORNAMENTO ORE 12.05 – Terza domanda: «Avevi un altro sogno nel cassetto da bambino, oltre a quello di diventare calciatore?».

ACERBI: «No, da bambino ho sempre sperato di fare questo. Si devono fare sacrifici fin da bambini, senza mai tralasciare la scuola. Il sogno va coltivato di pari passo con lo studio».

AGGIORNAMENTO ORE 12.02 – Seconda domanda: «Come si senti quando vinci grazie ad un errore arbitrale?».

MURGIA: «Come sei triste quando perdi, sei contento quando vinci. È sempre meglio vincere con lealtà. Nel calcio e nella vita ci sono dei lavori. La vittoria è il raggiungimento degli obiettivi di squadra, quindi è meglio arrivarci con merito».

AGGIORNAMENTO ORE 12 – Iniziamo le domande dei bambini. Il primo chiede di essere acquistato, anche gratuitamente, nel corso della finestra di calciomercato.

LOTITO: «C’è questa nomea che mi hanno affibbiato, “Lotirchio”. Io punto molto sui giovani e ultimamente i nostri ragazzi hanno vinto un torneo contro squadre di tutta Italia. Se vuoi diventare calciatore, ti facciamo fare un provino e di accoglierti nella nostra famiglia».

AGGIORNAMENTO ORE 11.55 – Subito dopo prende parola il presidente della Polisportiva Buccioni: «La Lazio nasce in Piazza della Libertà. I fondatori portarono a Roma uno sport diverso e innovativo. Ad inizio 900 infatti lo sport non era per tutti, esistevano poche sezioni di equitazione e scherma. La Lazio nasce all’insegna della correttezza, del fair play. La Lazio va per strada a Piazza d’Armi, in mezzo alla gente».

AGGIORNAMENTO ORE 11.45 – Il primo a parlare è il presidente Lotito: «Quanto è importante Fair play? Ho 61 anni e quindi per me è un tornare al passato. La scuola serve per la vita. Noi dobbiamo raggiungere gli obiettivi per merito come nello sport. La Lazio è fondata sui valori dello sport, che sono la base fondante dell’aspetto di una persona, il superamento degli steccati religiosi, raziali. Lo sport è dedizione, determinazione, dare tutto se stesso per prevalere. La più grande soddisfazione è raggiungere un obiettivo senza scorciatoie. Bisogna capire che lo sport è un elemento fondamentale nella vita per misurarsi e confrontarsi nel rispetto degli altri. La Lazio partecipa al campionato nonostsnte abbia entrate di 120 milioni l’anno, mentre ci sono squadre che fatturano oltre 600 milioni. Noi partecipiamo perche ci crediamo. Progettualità e spirito di sacrificio servono a raggiungere gli obiettivi».

AGGIORNAMENTO ORE 11.40 – Prima di dare spazio alle domande ed agli interventi degli alunni, viene proiettato un video sul fair play realizzato dai bambini.

AGGIORNAMENTO ORE 11.30 – Fanno il loro ingresso in aula magna Acerbi e Murgia, insieme ad Olympia e al presidente Lotito. Ci sono anche i rappresentanti delle varie discipline della polisportiva, oltre al responsabile Buccioni.

AGGIORNAMENTO ORE 11.20 – Tutto pronto per l’inizio dell’evento. Intanto i bambini intornano cori all’indirizzo di Acerbi, Murgia e Immobile.

1. La Lazio in visita all’Istituto De Merode

2. La Lazio in visita all’Istituto De Merode

3. La Lazio in visita all’Istituto De Merode

4. La Lazio in visita all’Istituto De Merode