Lazio, il retroscena: quella spinta di Inzaghi a Marusic preludio al gol

lazio marusic
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Il gol del pareggio della Lazio nasce da una “spinta” di Inzaghi a Marusic mentre batte la rimessa laterale

L’azione che trasforma la rabbia in estasi è un qualcosa di tremendamente laziale. Inzaghi, anima di una squadra di tifosi, spinge Marusic facendogli cambiare direzione della rimessa in campo. Adam voleva darla indietro, Simone, invece, aveva già visto oltre. Palla a Correa. Il Tucu che s’accende dopo ore di sonno e poi il graffio che squarcia il bianco e nero e fa esplodere i colori. Quelli del cielo. L’urlo, la corsa e quell’abbraccio pieno di passione. Tanto da far sfigurare i protagonisti della storica foto di Robert Doisneau. Un capolavoro arrivato al termine di una settimana difficilissima, con una vigilia che definire da incubo è riduttivo. Sabato sera c’è stata addirittura una perquisizione della Guardia di Finanza nel centro sportivo. Avrebbe ammazzato chiunque. Non la Lazio. Inzaghi è stato bravo a catalizzare tutte le negatività trasformandole in forza. Il tecnico ha riplasmato un gruppo che sembrava essersi spento durante il lockdown. Gli ha restituito forza e passione. Chi va in campo lo fa come fosse un tifoso. E il segreto dei momenti magici della Lazio è proprio questo. Così si legge sull’edizione odierna de Il Messaggero.