Lazio, Giordano: «Ottime premesse, ma guai a montarsi la testa»

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La Lazio è reduce da una bella vittoria contro il Lecce e si gode la sosta al terzo posto in classifica: il commento di Giordano

La Lazio ha concluso anche questo tour de force e lo ha fatto piazzandosi al terzo posto in classifica. Ma a fare da contraltare c’è la questione europea: solo i numeri e un po’ di fortuna permetteranno alla squadra di qualificarsi ai sedicesimi. A Radiosei, ha detto la sua l’ex bomber Bruno Giordano: «Per la Lazio è stato il mese perfetto, eccezion fatta per l’Europa League. Il percorso in Serie A è stato netto, ora sono i biancocelesti decidere del loro futuro. È impensabile vincerle tutte, ma il segnale dato alle concorrenti è stato forte e chiaro. Bravi i calciatori a crederci, soprattutto se ripensiamo a quell’intervallo di Lazio-Atalanta. In queste ultime 4 partite la squadra di Inzaghi ha sempre meritato il risultato».

NAZIONALI ED EQUILIBRIO – «Sosta benedetta, ho visto qualcuno un po’ stanco. Anche Immobile sembrava provato. Il terzo posto bisogna meritarselo, guai a montarsi la testa, si è disputato appena un terzo di stagione, ma certamente le premesse sono molto buone. In poche hanno equilibrio in entrambe le fasi, la Lazio è portata ad offendere e meno a coprirsi, questa è la sua natura».

LECCE –«Con il Lecce gara non semplice, i salentini hanno avuto occasioni limpide e non dimentichiamo le parate di Strakosha, che per ieri merita 10 in pagella. La qualità dei biancocelesti ha fatto la differenza, perché è stata una gara equilibrata in cui difensivamente la Lazio ha concesso molto. Se fossi in Inzaghi lavorerei sulle lacune difensive proprio in un momento positivo come questo».