Lazio, Agostinelli: «L’entusiasmo che si è spento penalizza la squadra»

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L’ex calciatore della Lazio crede che lo stop a causa del Coronavirus abbia penalizzato molto i biancocelesti

La Serie A è ferma da un paio di settimane a causa dell’emergenza sanitaria che ha travolto il paese. La Lazio al momento è seconda in classifica ad un punto dalla Juventus.

Secondo l’ex Agostinelli, che si è espresso a Radiosei, la squadra di Inzaghi farà difficoltà a ricominciare: «Se la ripresa del campionato fosse il 3 maggio, tutti ripartiranno da zero. C’è bisogno di una mini preparazione, è una lunga interruzione. Non è come l’estate, in cui stacchi totalmente. Ora i giocatori non possono andare da nessuna parte e si stanno mantenendo in forma. Tornarsi ad allenare ora potrebbe essere rischioso. Dubito che nei prossimi 10 giorni le cose migliorino in modo esponenziale. Se il campionato dovesse riprendere a maggio, significa che il problema è stato risolto. Dare date ora però non ha senso, si naviga a vista. Importante che l’Europeo sia stato spostato per dare precedenza ai campionati, così c’è più tempo per organizzarsi. Con il grande entusiasmo che c’era intorno alla Lazio, sicuramente sarà la squadra più penalizzata. Tutto sembrava incredibile, ogni cosa portava vicino al sogno. Ora è crollato, quindi ti penalizza».

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