Inzaghi: «Grande reazione dei miei ragazzi, possiamo ancora crescere». E su Anderson…

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Simone Inzaghi si complimenta con la sua squadra dopo la vittoria in rimonta contro l’Empoli, intervenendo a Sky e Mediaset

La Lazio torna alla vittoria e sfata il tabù del Castellani dopo 12 anni. Tre punti fondamentali per la compagine biancoceleste. Inzaghi ai microfoni di Premium Sport si complimenta con la sua squadra: «L’errore di Rizzoli? Si, poteva cambiare la partita. Mi ha detto alla fine del primo tempo che ha fischiato subito perhcè era un fallo di ammonizione. Può capitare, ha capito di aver sbagliato, ma poi ha fatto un partita impeccabile. Stasera più cattiveria? Sono contento della prestazione, abbiamo fatto un ottimo primo tempo e forse serviva qualche gol in più, anche perchè dopo il primo tiro in porta ci capita di prendere gol. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che dopo il gol non si sono disuniti. Keita? Ha dimostrato di essere importante, è un valore aggiunto. Stasera ho preferito di impiegarlo negli ultimi 40 minuti, ma anche Djordjevic e Bastos ci hanno dato una mano. Chi entra così dalla panchina e gioca in questo modo, come ho detto dopo il Milan, possiamo toglierci delle soddisfazioni. Europa? Siamo lì dall’inizio dell’anno e vogliamo restare. Faccio i complimenti ai tifosi, che anche quando eravamo in svantaggio hanno continuato a sostenerci. Partita importante e questa vittoria ci aiuta nel nostra crescita. Con un vice Immobile potevamo giocarcela con Roma e Napoli? Stiamo andando bene, purtroppo abbiamo perso qualche punto, ma stiamo sempre lì. Quest’estate siamo partiti tra mille difficoltà e i ragazzi sono stati bravi. Adesso non possiamo permetterci di perdere altri punti. Siamo in semifinale di Coppa Italia e ce la siamo meritati battendo Genoa e Inter. I ragazzi devono continuare a crescere e possiamo toglierci altre soddisfazioni. Cosa manca a Felipe Anderson? Io parlo tanto con lui. Sa che è molto importante per noi, per me oggi ha fatto una buona gara. E’ normale che qualche giocata la faccia con sufficienza, ma è il suo gioco. Delle volte anche lui si dimentica quanto sia forte. Contro il Milan ha fatto una grande partita e anche stasera, se non è stato brillante, nei due gol c’è il suo zampino. Questo non toglie il fatto che anche noi ci aspettiamo di più da lui perchè è un giocatore importante».

SKY SPORT – Il tecnico biancoceleste è poi intervenuto a Sky Sport: «Immobile l’ho voluto fortemente alla Lazio, sono contento. Quando ho sentito alcune critiche dopo il Milan ero dispiaciuto. Con i rossoneri ha trovato un grande Donnarumma, ha procurato un rigore. Gli dico di continuare così, siamo giovani, giochiamo bene, purtroppo però concludiamo poco. Come oggi nel primo tempo. Mi prendo l’ottima reazione, abbiamo vinto una partita non semplice che ci eravamo complicati da soli. Conta la sostanza, però a me piace vedere anche la forma, e vedere una Lazio che gioca così. Creiamo tanto, ma concretizziamo poco. Ripeto, prendo la reazione perché sono stati bravi andando sotto di un gol. Anche i ragazzi che sono entrati hanno fatto bene, Bastos, Keita e Djordjevic. Keita? Penso che a prescindere di quanto e quando viene impiegato, è una grande arma per noi. Ha saltato diverse partite, ha fatto 7 gol. Con quei match sarebbe in doppia cifra. Deve continuare così. Abbiamo analizzato le due ultime partite in casa, sono state l’emblema: un punto, un solo gol su rigore, 50 tiri. E’ un cruccio che ci portiamo dietro ma vogliamo migliorare. Vorrei che la mia squadra fosse un po’ meno bella e più concreta. Avevamo un giorno in meno di riposo, la gara è stata preparata bene, poi alla fine Martusciello mi ha fatto i complimenti e mi fa piacere. L’ultima volta non avevo portato a casa i punti. Ora dobbiamo migliorare e basta. Felipe? Ci parlo e ci lavoro tanto sul campo. Ha grandi doti, due gol sono pochi per lui. Ha margini di crescita, nelle ultime due partite ha sbagliato qualcosa, ma stasera se vai a vedere c’è sempre il suo zampino. Quando sta dalla mia parte cerco sempre di aiutarlo, qualche ultima scelta non l’ha fatta bene». 

Inzaghi è intervenuto poi nella conferenza stampa post-partita.

Una gara forse più dura del previsto…
«Secondo me abbiamo fatto un’ottima gara. Abbiamo tirato 13 o 14 volte in porta e 7 nello specchio. L’unico cruccio è che abbiamo chiuso il primo tempo con zero gol. Poi come spesso ci succede abbiamo preso gol al primo tiro in porta, ma siamo stati bravi a riprenderla vincendo una partita meritata ma sofferta».

Come giudica la prestazione di Keita?
«Molto bene, ha accettato l’esclusione nel migliore dei modi, l’ho visto sereno e propositivo nello spogliatoio. Ha saltato sette-otto partite e già sta a 7 gol. Secondo me avrebbe potuto già essere in doppia cifra. E’ un ragazzo che ha ancora margini di miglioramento. Fa benissimo dall’inizio, così come quando entra a gara in corso».

Il Castellani si è rivelato un campo difficile…
«Avevano giocato molto meglio di noi a Roma ed avevo detto che si sarebbero salvato. E’ una squadra organizzata, con degli automatismi. Martusciello poi è un tecnico molto bravo e preparato che dà una grande organizzazione alla squadra. Gli ultimi anni avevamo perso oggi siamo stati bravi a vincerla. Per noi oggi era importantissimo non perdere punti e come avevo previsto non è stato semplice».

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