Inzaghi: «Dopo il Milan la mente era già al Chievo. Domani out Leiva e Luis Alberto»

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

Mister Simone Inzaghi, alla vigilia di Chievo-Lazio, ha risposto alle domande dei cronisti nel corso della consueta conferenza

Alla vigilia di Chievo-Lazio, Mister Inzaghi è intervenuto in conferenza presso la sala stampa di Formello, dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti:

Archiviata la gara contro l’Apollon?

Perdere non fa mai piacere. L’avevo messo in preventivo, avevo fatto lavorare i ragazzi in maniera diversa i primi giorni della settimana. Sapevamo che la partita poteva darci delle insidie, un po’ come l’anno con lo Zulte. Ma è sempre la Lazio che perde, anche quelli che sono rimasti a casa. Abbiamo analizzato quello che potevamo fare meglio, però già dopo il Milan eravano con la testa al Chievo.

Domenica pro-Lazio?

Lo sapremo domani sera. Il Chievo ha pareggiato con il Napoli, Di Carlo ha sistemato la squadra, è esperto e bravo. Ci concederanno pochi spazi, hanno giocatori esperti, ci saranno tante insidie.

Infermeria?

Leiva non è convocato. Leiva, Jordao e Luis Alberto sono i tre a non disposizione. Luis è un generoso, voleva esserci, dalla partita con il Milan ha sentito un fastidio al pube, gli esiti sono stati positivi, ma non l’ho visto libero in questi giorni. Abbiamo parlato oggi dopo l’allenamento, non ci sarà domani, puntiamo alla Sampdoria.

Differenza tra quelli che giocano di più e di meno?

E’ stata fatta una valutazione. Siamo andati lì per vincere, abbiamo affrontato una squadra più motivata, volevano ottenere la prima vittoria in Europa League. Siamo dispiaciuti, ci siamo presi le nostre reponsabilità. Ma la mia mente dopo il Milan era rivolta al Chievo, lo ripeto. Abbiamo comunque raggiunto la qualificazione che era l’obiettivo della squadra. A dicembre e a gennaio ci dedicheremo al campionato e alla Coppa Italia, poi ripenseremo all’Europa League.

Per il Chievo è una delle ultime occasioni. Un timore in più?

Hanno meritato il pari a Napoli per lo spirito e l’organizzazione. Si sono compattati. Troveremo una squadra arcigna, serve una gara da vera Lazio.

Fase decisiva?

Avremo tante partite ravvicinate, dobbiamo chiudere al meglio il girone d’andata. Il campionato quest’anno è più complicato, le medie-piccole si sono rinforzate. Sappiamo che il Chievo ci creerà delle difficoltà. Pensiamo una partita alla volta.

Giocare con tutti i calciatori offensivi insieme?

Dovremo giocare con la difesa a due. Sicuramente dobbiamo essere più precisi nel gioco. Contro il Milan è stata un’occasione sprecata, non siamo riusciti a segnare, poi siamo stati bravi a reagire. Dopo la partita nello spogliatoio c’era un po’ di amarezza, sia da parte mia, sia da parte dei ragazzi. La partita era nelle nostre corde. Ma siamo quarti in campionato e dobbiamo fare più punti possibili.

Pressione?

Sono contento di questo. Siamo quarti e abbiamo passato il turno. La gente anche domenica ci ha sostenuto.

Che risultato spera per Roma-Inter e Atalanta-Napoli?

Il risultato migliore è la nostra vittoria contro il Chievo. Non ho la bacchetta, non posso incidere sulle altre partite, ma solo sulla mia squadra. I tre giorni prima di Cipro i ragazzi hanno interpretato al meglio gli allenamenti. Sono fiducioso, li ho avvertiti, non sarà semplice.

Linea a quattro vista contro Milan e Apollon nel secondo tempo?

Per adesso solo a partita in corso. Ho la fortuna di avere Lulic che è duttile. Ho allargato lui e Correa nelle ultime due. A Cipro siamo stati un po’ disordinati. E’ un’opzione a partita in corso, non ci penso per il momento dall’inizio.

Badelj?

Con il Milan ha fatto un’ottima partita. Lo conosciamo, ha qualità, esperienza, è un uomo ludico che ci può aiutare. Domani ci sarà e farà una grande partita. Leiva farà qualche altro giorno differenziato, da mercoledì contiamo di riaverlo in gruppo e a disposzione per la Sampdoria.

Perché Acerbi sul centrosinistra con l’Apollon?

Per vedere Acerbi come sostituto di Radu. Una posizione che ha occupato, ci ho pensato prima di Cipro, è un giocatore duttile, può muoversi anche lì. Se non ci sarà Radu può essere presa in considerazione come opzione.

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