Hernanes: «La Lazio nel mio cuore, ai tifosi dico… Leiva? Giocatore di qualità»

26 maggio Hernanes
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Ai microfoni di Radio Sei è intervenuto Hernanes. Il brasiliano ha ripercorso la sua avventura in maglia biancoceleste e ha affrontato tanti altri temi

«Ho deciso di andare in Cina perché gioco a calcio per degli obiettivi. Alla Juve la strada per raggiungerli si era chiusa e dovevo cambiare direzione – spiega Hernanes ai microfoni di Radio Sei -. È arrivata quest’opportunità proprio quando sentivo di dover voltare pagina. Non mi piaceva più giocare in quel ruolo e con così poca frequenza. Era una situazione in cui non mi sentivo bene. Il San Paolo mi aveva già contattato, ma era arrivata prima la proposta dalla Cina. Poi sono cambiato tante cose e non sono riuscito ad adattarmi. Il San Paolo allora mi ha ricontattato. Avevo voglia di giocare e lì avevo poche opportunità. È stata anche una scelta di cuore». Con la maglia del San Paolo sono arrivati subito 5 gol in altrettante partite: «Ho avuto la fortuna di sfruttare anche qualche calcio di rigore, nonostante la pressione. Sono molto contento di questo nuovo inizio e spero possa continuare così». La Lazio ha trionfato proprio contro la Juventus in Supercoppa: «La Lazio rimarrà per sempre nel mio cuore. Le due esperienze più affettuose coi tifosi sono state qui al San Paolo e a Roma. Il mio tifo in finale era un po’ imparziale. Da una parte c’era una squadra che mi è rimasta nel cuore, dall’altra tanti compagni con cui avevo giocato recentemente». 

LEIVA E FELIPE ANDERSON – «Leiva e Biglia sono due giocatori con caratteristiche differenti. Ho giocato insieme a Lucas in Nazionale. È un giocatore che ha avute anche esperienze al Liverpool e al Gremio: ha qualità e mi piace molto. Dà grande sostanza e una buona uscita in fase di possesso. È un calciatore importante e con lui la Lazio ci guadagna. Tra l’altro è arrivato e ha subito vinto, ce l’ha nel DNA. È un ottimo acquisto». Poi su Felipe Anderson: «Quando parliamo cerco sempre di supportarlo.Ha capacità incredibili, ma non è consapevole dei propri mezzi – riporta lalaziosiamonoi -. Per questo non ha continuità e non riesce a dimostrare di essere il genio che è. È comunque un giocatore sopra la media e con la maturità potrà esserlo ancora di più in futuro». 

RAPPORTO CON I TIFOSI – «Il rapporto è stato sempre buono. Mi sono pentito di poche cose nella mia carriera e una di queste è stata quell’esultanza al ritorno all’Olimpico – spiega Hernanes -. Era rivolta a Lotito, ma è una macchia che è rimasta per i tifosi. Per me non significava nulla, avevo un obiettivo ben chiaro. Mi spiace perché ha macchiato il rapporto coi tifosi. Che non ne avevano compreso il significato». 

RITORNO A ROMA? – «Il calcio è una scatola di soprese. Ho la forza fisica e mentale per rivivere un’altra esperienza in Europa se dovesse capitare. Sto vivendo una seconda gioventù e ho molti obiettivi da raggiungere. La Lazio? La prenderà in considerazione. Ho grande stima dei tifosi e li porterò sempre nel cuore. Mia avete colpito fin dal primo momento in cui sono arrivato. Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto. Spero di avervi divertito, è stato un piacere. Sempre Forza Lazio!», ha concluso Hernanes.