La commovente lettera di Eriksson per la Lazio: «Con te, gli anni più belli della mia vita»

© foto Twitter @OfficialSSLazio

Eriksson ha celebrato la vittoria del secondo Scudetto con la Lazio, scrivendo una lunga e commovente lettera

Domani saranno vent’anni dall’ultimo Scudetto. Vent’anni dal diluvio di Perugia. Vent’anni da quell’attesa spasmodica. Vent’anni che ancora emozionano. In occasione di questo anniversario, l’allenatore di quella Lazio gloriosa, Eriksson, ha scritto una lunga lettera a Leggo.it, per celebrare i colori biancocelesti e quel traguardo ormai lontano:

«Cara Lazio, forse lo sai già, ma con te ho vissuto gli anni più belli della mia vita. Tre stagioni e mezza che non dimentico, sempre al massimo, senza rimpianti. Tutte, anche l’ultima non conclusa. E non è certo un mistero se ripeto adesso, nei giorni del ventesimo anniversario dello scudetto del 2000, che quella squadra che vinse il titolo italiano è la più forte che abbia mai allenato.
Quando firmai con Cragnotti nel 1997 vidi nei suoi occhi, in quelli dei dirigenti, dello staff tecnico, dei giocatori un’immensa voglia di vincere. Anno dopo anno la squadra divenne sempre più forte, fino al capolavoro dello scudetto. Per me lavorare alla Lazio è stato come lavorare a casa. Quella era proprio casa mia. Non vi ho mai detto che effetto fantastico faceva sentire il mio nome cantato all’Olimpico dai tifosi. Abbiamo vinto tanto, tra scudetti e coppe, e non ho mai pensato che qualcuno avesse più merito di altri nei nostri successi. Eravamo un gruppo.
Ringrazio tutti, questa è una buona occasione per farlo. Soprattutto i tifosi, magnifici. Sappiate che seguo ancora la Lazio e che, prima di questo drammatico periodo della pandemia che ha fermato tutto, la squadra di Simone Inzaghi mi è sembrata davvero la più forte della serie A. Vi abbraccio idealmente tutti. Siete stati voi i grandissimi, immensi come il cielo biancoceleste. Allora come oggi posso dire che è stato tutto troppo bello». 

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