Derby, Pino Insegno: «Non sono preoccupato, la Lazio come il Leicester»

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Anche Pino Insegno, a ridosso dal fischio di inizio tra Roma e Lazio, ha analizzato pericoli e possibilità di questo derby

Da una parte Gigi Proietti, dall’altra Pino Insegno. È Roma-Lazio anche nel mondo dello spettacolo d’altronde. Doppiatore, attore, conduttore e tifoso biancoceleste, Insegno ha parlato delle sue sensazioni pre derby a La Repubblica: «Grazie al ds e al presidente che hanno creduto nel tecnico. Per la prima volta nella sua presidenza, non credo servano rinforzi. La squadra è forte e i giocatori sono uniti. Sembra il Leicester, ma alle spalle la Lazio ha una storia che gli inglesi non hanno. Nel derby vale tutto e il contrario di tutto. All’andata avremmo dovuto vincere 4-0. Però sono fiducioso, perché la Lazio è ormai squadra matura, consapevole dei propri mezzi. E poi ormai le partite finiscono quando segnano i biancocelesti (ride, ndr)».

Cosa temere delle Roma? Ecco la sua risposta: «Tutti e nessuno. Facile dire Dzeko, ma contro la Lazio hanno segnato spesso giocatori poi scomparsi, come Yanga-Mbiwa, Iturbe o Cassetti. Magari segna Florenzi da centrocampo. Però non sono preoccupato».