De Vrij, il rinnovo è ancora lontano. Chelsea e Arsenal si fanno avanti

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Stefan de Vrij si prepara al rientro. Il difensore olandese della Lazio, così come accaduto per Lucas Biglia, sta bruciando le tappe nel recupero dalla micro-frattura al metatarso riportata dopo uno scontro di gioco fortuito con Ciro Immobile in allenamento di due settimane fa.

DE VRIJ, NIENTE RINNOVO – La pianta del piede non fa più male, riesce tranquillamente ad appoggiarla per terra senza avvertire alcun fastidio, così giovedì toglierà definitivamente le stampelle e proverà, aiutato da un tutore, a riaggregarsi gradualmente al resto del gruppo. L’obiettivo è rientrare in campo per Lazio-Genoa del 20 novembre, prima gara in programma dopo la sosta per le nazionali. Nella giornata di lunedì i suoi agenti sono andati nel centro sportivo di Formello per valutarne le condizioni e anche per incontrare la la società biancoceleste, con la quale sono in ballo altre situazioni oltre a quella dell’ex centrale del Feyenoord. Da Hoedt a Oikonomidis, passando per la possibilità di nuove collaborazioni per altri giovani promettenti, si è tornati pure su discorsi che vanno avanti da oltre un anno, quelli per valutare la possibilità di rinnovare il contratto di de Vrij, attualmente in scadenza al 30 giugno 2018. Anche in questa occasione l’argomento non è stato approfondito troppo. Ciò non significa che si vada incontro a un braccio di ferro o vari sgarbi – tra l’agenzia di procuratori che gestisce le prestazioni del ragazzo, la SEG, e la società biancoceleste c’è un ottimo rapporto come dimostrano le numerose operazioni di mercato portate a termine sull’asse Roma-Olanda negli ultimi anni – ma semplicemente che, anche se la Lazio continuerà il pressing nei prossimi mesi, ci sono tanti corteggiatori top in giro per l’Europa e non è escluso che questo possa essere il suo ultimo anno nella Lazio.

CHELSEA E ARSENAL IN FINESTRA – Due estati fa, il Milan era disposto a mettere sul piatto oltre 30 milioni (quelli che poi sono stati girati nelle casse della Roma per Romagnoli) pur di portarlo a vestire la maglia rossonera e anche nell’ultima sessione di mercato, nonostante l’olandese fosse al rientro dopo il brutto infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare di fatto una stagione intera, squadre importanti del calibro di Chelsea e Arsenal hanno bussato alla porta di Lotito per sondare il terreno. La risposta è sempre stata “no, grazie”, ma insomma il salto di qualità – sia a livello di squadra che di ingaggio – sembra essere ormai inevitabile, fisiologico. Se ne riparlerà certamente più avanti, ma ciò non cambierà che un rinnovo adesso avrebbe poco senso, almeno dal punto di vista del giocatore. Lui in questo momento vuole solo pensare a tornare in campo per essere il solito punto di riferimento della difesa della Lazio. Un giocatore con il quale anche Wesley Hoedt (tanto per rimanere in tema si giocatori della SEG), sta crescendo a vista d’occhio. E pensare che in estate Bielsa lo aveva inserito nella lista dei giocatori da tagliare e il club biancoceleste lo aveva di fatto ceduto per circa 5 milioni all’Augsburg, in Bundesliga, dove si voleva ricreare con Jeffrey Gouweleeuw la coppia centrale che tanto bene aveva fatto all’AZ Alkmaar. Poi la storia è nota, “El Loco” è saltato e alla Lazio è stato confermato in extremis Simone Inzaghi. E a lui quella coppia centrale tutta olandese non dispiace affatto.

Fonte:MarcoErcole-Repubblica.it