DAZN, il ceo Rushton: «Lazio – Napoli, problemi a causa di un solo Cdn»

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Dopo le tante polemiche le spiegazioni del ceo di DAZN

L’esordio della nuova piattaforma DAZN è stato tutt’altro che positivo. Il primo match trasmesso è stato quello tra Lazio e Napoli. Tantissime sono state le critiche visto il servizio tutt’altro che ottimo: in moltissimi infatti hanno riscontrato problemi con il bufferimg e anche la qualità era decisamente scarsa. A fare chiarezza ci ha pensato il Ceo della nuova piattaforma Rushton sulle colonne di Gazzetta.it: «All’inizio della ripresa di Lazio-Napoli abbiamo avuto un peggioramento della performance, relativo a un singolo Cdn (i Cdn sono reti di server per la distribuzione dei contenuti audiovisivi che gli operatori acquistano per avere una capacità aggiuntiva, ndr). Ciò ha generato il re-buffering (quando l’immagine si impalla, ndr) su tutti i dispositivi che ha impattato sul 10% di tutti gli utenti per un periodo di 20 minuti, per un totale di 52 secondi di media a utente. Per prima cosa, diciamolo chiaramente: avendo i tifosi al centro del nostro business qualsiasi problema che impatta sull’esperienza di Dazn da parte dei fan è un problema serio e, ovviamente, ci rammarichiamo per i disagi che i tifosi hanno potuto avere. Dazn monitora la sua pila tecnologica e le relative prestazioni per il consumatore finale in tempo reale utilizzando oltre 250 punti dati individuali. Ciò significa che abbiamo avuto assoluta chiarezza delle prestazioni della piattaforma, incluso il peggioramento del servizio nei primi 20 minuti del secondo tempo di Lazio-Napoli. Considerate che le partite Dazn di Serie A di sabato e domenica sono state il più grande e il secondo più grande evento in streaming mai trasmesso in Italia. Abbiamo avuto enormi numeri di registrazioni e la nostra audience ha raggiunto il picco con 440mila dispositivi simultanei all’84’ di Sassuolo-Inter».

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