Conferenza stampa Inzaghi: «Bisogna mantenere equilibrio! In tre rimasti a Roma. Sulla formazione…»

Conferenza stampa Inzaghi, le dichiarazioni dell’allenatore della Lazio alla vigilia del match d’Europa League contro il Cluj

Conferenza stampa Inzaghi / Alla vigilia del match contro il Cluj, esordio stagionale della Lazio in Europa League, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito, le sue dichiarazioni dell’allenatore, appena arrivato in Romania:

Sente un po’ più il fiato sul collo?

Bisogna mantenere sempre un certo equilibrio, con i ragazzi abbiamo analizzato quello che non è andato domenica. Abbiamo capito che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, fermo restando che abbiamo sbagliato 25′ in 270′, sapendo che abbiamo buttato tre punti importanti. Ricordate spesso l’ottavo posto dello scorso anno, dimenticandovi che abbiamo vinto anche la Coppa Italia. Dobbiamo fare in modo che non accada più. Anche le altre squadre, come Juventus, Napoli ed Inter, che probabilmente sono di un’altra categoria, stanno sbagliando. 

Partirà Proto? Come sta Cataldi?

Per quanto riguarda la formazione, ho alcuni dubbi che scioglierò domani mattina. Sono rimasti a casa Immobile, Luis Alberto e Radu, più Marusic squalificato. Siamo venuti in 19. Giocherà Strakosha, ma ho tanta fiducia in Proto e Guerrieri. Non mi piace stabilire portieri per il campionato e per l’Europa, sceglierò di volta in volta. 

I tre che sono rimasti a casa sono disponibili per domenica?

Se li portavo sarebbero andati in tribuna. Abbiamo deciso di lasciarli in tribuna, così oggi e domani svolgeranno un allenamento leggermente diverso rispetto agli altri, in modo da essere al top per domenica. 

L’umore all’interno dello spogliatoio?

I ragazzi hanno fatto ieri ed oggi degli ottimi allenamenti. In questo momento dobbiamo mantenere lucidità, lavorare bene come abbiamo fatto. Sono stati 25 minuti finali nei quali dovevamo fare di più. Ci lecchiamo le ferite per quanto successo domenica. La classifica doveva essere diversa, siamo alla terza. Per far sì che non risucchiano queste cose, dobbiamo lavorare molto intensamente. 

Potrebbe essere un girone di Champions?

E’ un girone difficile, tosto, col Celtic e il Cluj che hanno fatto i preliminari di Champions, con il Rennes che ha vinto la Supercoppa. Siamo consapevoli che domani sarà una partita dura, contro una squadra fisica guidata da un ottimo allenatore. Ci saranno tanti duelli, dovremo lavorare intensamente. 

Luiz Felipe c’è? 

Sì, è nei diciannove. Giocheranno Strakosha e Bastos dall’inizio, gli altri vediamo. 

Milinkovic, che tipo di reazione ti aspetti?

Non mi aspetto nessuna reazione. Ho datto che mi aspettavo di più da tutti. Non bisogna cercare responsabilità, io sono il primo. Bisogna essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. Si sta facendo un grande lavoro, ma l’asticella deve essere alzata. Se si va ad analizzare le prime tre partite della Lazio, capisci che sono state fatte bene e che quattro punti sono pochi. Non mi accontento del bel gioco. Sono d’accordo con Lulic, si può essere meno belli ma vincere le partite. 

Radu rimasto alla Lazio, cosa può dirci?

Posso parlare solamente bene di Radu, è stato mio compagno di squadra. E’ un giocatore che in questi tre anni ha sempre fatto bene, è un ragazzo molto serio e concentrato. Oggi voleva essere a tutti i costi della gara, ma io devo fare delle scelte. Non è rientrato nei convocati, vediamo se giocherà al ritorno. 

Qual è il giocatore più pericoloso del Cluj?

A me personalmente è piaciuto il francese, Omrani, un giocatore molto fisico. Sarà un osservato speciale.