Connettiti con noi

Champions League

Conferenza stampa Immobile: «Non vediamo l’ora di affrontare il Bayern, ce lo siamo meritati»

Pubblicato

su

Conferenza stampa Immobile: il giocatore biancoceleste parla alla vigilia di Lazio Bayern Monaco di Champions League

Alla vigilia di Lazio Bayern Monaco, ad affiancare Simone Inzaghi in conferenza stampa c’è Ciro Immobile. Il bomber biancoceleste presenta la sfida di Champions League contro i bavaresi, valida per l’andata degli ottavi.

Le parole del centravanti riportate da Lazionews24.com.

CONSIGLIO AD ACERBI PER LEWANDOWSKI – «Non gli devo dare nessun consiglio, l’ha marcato in Polonia-Italia. È uno difensori più forti in circolazione quindi non ha bisogno di nessun mio consiglio, darà il massimo come sempre».

CERIMONIA SCARPA D’ORO – «Non lo so quando me la daranno, ovviamente non vedo l’ora. È stata tanto sudata, non smetterò mai di ringraziare lui, lo staff e i compagni: è stata una cavalcata incredibile che rimarrà nella storia»

ATTESA – «Io come i miei compagni non sentiamo più la stanchezza della partita contro la Samp. Non vediamo l’ora di giocare questa partita, come ha detto il mister da ieri siamo concentrati al 100% su questa partita. Per noi è un premio, ce la siamo sudata per arrivare fino a qua. Abbiamo sudato in un girone con grandissime difficoltà, siamo andati a Bruges con 12 uomini e tutti gli altri primavera. Ce la siamo meritata».

RONALDO E LEWANDOWSKI – «Ho detto quella frase (Con Ronaldo in Italia sarebbe stato difficile vincere la classifica marcatori ndr) per l’enorme rispetto che ho per Ronaldo e Lewandowski. Avere il mio nome lì vicino a Ronaldo, lottare contro di lui per la classifica cannoniere e superare Lewandowski alla fine è stato un orgoglio pazzesco, mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti in carriera. Numeri che rimarranno nella storia e nelle statistiche, un orgoglio per me».

SENSO DI RIVALSA CON I TEDESCHI – «No, è stata detta la stessa cosa prima del Borussia. Mi interessa solo fare il bene della mia squadra dd della mia gente. Sono emozionato e allo stesso tempo triste, so quanto avrebbero voluto vedere la Lazio allo stadio. Dispiace a tutti noi, alla squadra e alla dirigenza. Quando giochiamo senza i tifosi ci manca qualcosa sempre. Contro i tedeschi non ho niente, lo ripeto, voglio solo fare il bene della Lazio e basta.»