AURONZO DAY 11 – Cataldi: «Abbiamo le qualità per arrivare fino in fondo. Sui nuovi…»

Cataldi
© foto www.imagephotoagency.it

Al termine dell’allenamento pomeridiano, Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale della Lazio: ecco le sue parole

Al termine della seduta d’allenamento pomeridiana, Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. Ecco le dichiarazioni del centrocampista romano: «Oggi abbiamo svolto un allenamento molto intenso ed abbiamo sentito molto il caldo, ma qui ad Auronzo lavoriamo sempre bene. Sostituire Lucas Leiva è complicato soprattutto per le caratteristiche e per il peso che ha il brasiliano nella squadra. È un calciatore importante, ma io provo a dare il meglio in un ruolo complicato e difficile. Il mio compito è toccare tantissimi palloni, sbagliando anche, ma proponendomi il più possibile per aiutare il gioco della squadra. Abbiamo una squadra molto competitiva e soprattutto a centrocampo ci sono tanti calciatori di qualità. Proviamo sempre a gestire il pallone, con il valore che abbiamo dobbiamo evitare di forzare le giocate e di trovare il momento giusto per trovare la soluzione definitiva».

CALCI PIAZZATI – «Negli ultimi anni i calci piazzati si sono evoluti tanto, si cercano tanti gol su palle inattive nel calcio di oggi: bisogna stare attenti quando ci sono dei calci piazzati. Aver aggiunto fisicità ed imprevedibilità alla rosa è importante. La rosa è giustamente lunga perché dobbiamo portare avanti tre competizioni, abbiamo le qualità per arrivare fino in fondo e spero che sarà un’annata divertente».

TIFOSI – «Quando smetteremo di giocare, a tutti noi mancherà l’affetto dei tifosi, a volte a causa della stanchezza ci fermiamo di meno con loro ma è bello condividere questi momenti con i nostri sostenitori, ci fa sempre piacere. Il mio compagno di camera è Lazzari, è un bravissimo ragazzo, un lavoratore ed un professionista. Sono contento che sia con noi, ci darà una grande mano. Ho conosciuto anche gli altri nuovi arrivi, sono bravi ragazzi che si impegnano al massimo sul campo. Possono darci una grande mano. Ho cercato in tutti i modi di portare su la mia famiglia, sono tutti affezionati ad Auronzo: sono contento di aver visto mio figlio durante il ritiro».